L’allevamento del maiale ha subito trasformazioni significative negli ultimi decenni, evolvendo da pratiche tradizionali all’aperto a sistemi intensivi industrializzati1. Attualmente, si osserva un rinnovato interesse verso l’adozione di metodi più sostenibili, come l’allevamento biologico. Questo articolo si propone di esplorare i vari approcci di allevamento suino, analizzandone le caratteristiche, i benefici e i limiti in termini di benessere animale, impatto ambientale e qualità dei prodotti.
Punti chiave
- L’allevamento del maiale è passato da metodi all’aperto a sistemi intensivi industriali negli ultimi anni.
- Oggi c’è un crescente interesse per pratiche di allevamento più sostenibili come il biologico.
- Questo articolo esplora i diversi metodi di allevamento suino, analizzandone aspetti come benessere animale, impatto ambientale e qualità dei prodotti.
- 1 A livello globale, il 70% della carne di pollo, il 50% di quella di maiale e il 40% di quella bovina provengono da sistemi di allevamento intensivo.
- 1 In Italia, il 99% dei maiali è allevato con metodo intensivo, mentre il codice 0 identifica l’allevamento biologico per le galline ovaiole.
Introduzione all’Allevamento del Maiale

L’allevamento suino in Italia è un settore di grande rilevanza economica, con una produzione annua di circa 8 milioni di capi2. La carne di maiale è ricca di nutrienti essenziali, come proteine di alto valore biologico, vitamine del gruppo B e minerali come ferro e zinco2. Negli ultimi anni, l’attenzione si è spostata verso razze autoctone e metodi di allevamento più sostenibili, che offrono carni di qualità superiore.
Importanza economica dell’allevamento suino
Il settore suinicolo italiano è tra i più sviluppati in Europa, con una forte vocazione all’export di prodotti di alta qualità3. L’allevamento del maiale è diffuso in Europa, soprattutto in Cina, influenzato da tradizioni e convenzioni religiose3.
Benefici nutrizionali della carne di maiale
La carne di maiale è un alimento altamente nutriente, con un elevato contenuto di proteine di alto valore biologico e vitamine e minerali importanti2. Questo la rende una scelta salutare per un’alimentazione equilibrata2. Le tendenze verso metodi di allevamento più sostenibili hanno favorito la produzione di carni di qualità superiore, soddisfacendo le esigenze di un consumatore sempre più attento alla provenienza e alla tracciabilità dei prodotti.
| Tipo di Allevamento | Distribuzione Geografica | Sfide e Tendenze |
|---|---|---|
| Allevamento Intensivo | Predominante in Europa e Asia, in particolare in Cina3 | Riduzione dei prezzi della carne, attenzione al benessere animale3 |
| Allevamento Estensivo | Diffuso in aree alpine e prealpine, con preferenza per razze locali2 | Valorizzazione delle razze autoctone e metodi di allevamento sostenibili2 |
| Allevamento Biologico | Crescente interesse del mercato e dei consumatori2 | Conformità alle normative, focus su benessere animale e sostenibilità2 |
“L’allevamento suino rappresenta un’importante realtà economica in Italia, con una produzione annua di circa 8 milioni di capi. La carne di maiale, inoltre, è una fonte preziosa di nutrienti essenziali per una dieta equilibrata.”2
Metodi di Allevamento: Panoramica Generale

Nell’ambito dell’allevamento del maiale, emergono tre principali metodologie: l’intensivo, l’estensivo e il biologico. Ognuna di queste presenta peculiarità distintive, influenzando direttamente il benessere degli animali, l’impatto ambientale e la qualità del prodotto finale4.
Allevamento Intensivo
L’allevamento intensivo si distingue per la densità elevata di animali in spazi chiusi, promuovendo la moderna suinicoltura industriale attraverso innovazioni tecnologiche costanti4. Questo approccio consente una produzione su scala industriale, ma solleva questioni relative al benessere animale e all’impatto ambientale.
Allevamento Estensivo
Contrariamente, l’allevamento estensivo consente ai maiali di vivere all’aperto, nutrendosi di ciò che trovano nell’ambiente circostante. Questo sistema è particolarmente diffuso nel Meridione e nelle Isole d’Italia4. L’allevamento semibrado, che combina pascolo e mangimi, è visto come una soluzione ottimale per scrofe e suinetti dopo lo svezzamento, promuovendo capi più sani e robusti a costi inferiori4.
Allevamento Biologico
L’allevamento biologico del maiale si basa su disciplinari rigorosi per il benessere degli animali e l’assenza di sostanze chimiche. Gli animali sono allevati prevalentemente al pascolo, rispettando le normative europee che richiedono controlli accurati e verifiche qualitative5. Questo metodo offre vantaggi in termini di sostenibilità ambientale e qualità del prodotto finale.
In conclusione, la scelta della tipologia di allevamento del maiale riveste un’importanza cruciale. Essa incide significativamente sul benessere degli animali, l’impatto ambientale e le caratteristiche qualitative della carne prodotta45.
Allevamento Intensivo del Maiale

L’allevamento intensivo del maiale si focalizza sulla massimizzazione della produttività in spazi limitati. Gli animali sono tenuti in box con pavimenti fessurati e alimentati con mangimi bilanciati per una crescita veloce6. Questo approccio permette di ottenere elevate rese, ma presenta anche gravi sfide in termini di benessere animale e impatto ambientale.
Caratteristiche principali
Gli allevamenti intensivi di suini si posizionano spesso vicino a aree di produzione agricola di mais e soia, essenziali per l’alimentazione degli animali6. Questo sistema richiede un controllo sanitario rigoroso e l’uso frequente di farmaci veterinari per garantire la salute degli animali in spazi ristretti7.
Tecniche di alimentazione e crescita
I suini sono alimentati con mangimi bilanciati per raggiungere un peso di macellazione di circa 100-110 kg per il suino leggero e 150-180 kg per il suino pesante6. Questa pratica intensiva di alimentazione e la rapida crescita degli animali incidono significativamente sulla loro salute e benessere.
Impatti ambientali del metodo intensivo
L’allevamento intensivo di suini genera gravi problemi ambientali, con emissioni elevate di ammoniaca e gas serra6. La concentrazione di allevamenti vicino alle aree di produzione agricola può causare inquinamento del suolo e delle acque6. Questo sistema ha un impatto negativo sull’ambiente, richiedendo una maggiore attenzione alle pratiche sostenibili.
“La transizione verso un’agricoltura più sostenibile e rispettosa del benessere animale è fondamentale per il futuro dell’allevamento suino.”7
In conclusione, l’allevamento intensivo del maiale presenta sfide significative in termini di benessere animale e impatto ambientale. È cruciale esplorare metodi di allevamento più sostenibili e rispettosi dell’ambiente per assicurare un futuro etico e responsabile per l’industria suinicola.
Allevamento Estensivo del Maiale

L’allevamento estensivo del maiale si distingue per i suoi numerosi vantaggi, sia per il benessere degli animali che per l’impatto ambientale. I maiali, in questo sistema, hanno la libertà di vivere all’aperto, con accesso a pascoli e aree boschive8. Questa condizione permette loro di esprimere comportamenti naturali, come il grufolare, migliorando significativamente il loro benessere8. Inoltre, l’adozione di questo sistema richiede un impegno maggiore rispetto all’allevamento intensivo, ma si traduce in carni di qualità superiore, spesso destinate a produzioni tipiche8.
Dal punto di vista ambientale, l’allevamento estensivo presenta un impatto molto più contenuto rispetto al sistema intensivo8. I maiali vivono in uno spazio naturale, protetti da recinzioni dalle minacce esterne8. La loro alimentazione si basa su frutti, radici, bacche, ghiande e funghi, a seconda delle stagioni, piuttosto che su mangimi concentrati8. Questo approccio rispettoso dell’ambiente richiede però ampie superfici, rendendo il sistema meno redditizio rispetto all’allevamento intensivo8.
Vantaggi per il benessere animale
- I maiali hanno la possibilità di esprimere comportamenti naturali come il grufolare8.
- Gli animali della razza Grigio del Casentino® vivono allo stato semibrado, con maggiore libertà di movimento8.
- I suini sono macellati solo dopo aver vissuto almeno 14 mesi, assicurando una vita più lunga e un migliore sviluppo8.
Considerazioni ambientali e sostenibilità
L’allevamento estensivo si basa su quattro elementi chiave: spazio, alimentazione, tempo e tradizione8. Questa visione olistica mira a ridurre l’impatto ambientale e a offrire carni di alta qualità8. La carne proveniente da allevamenti intensivi non è considerata etica né sana, e i produttori di carne etica consigliano di privilegiare la qualità e ridurre il consumo di carne8.
| Aspetto | Allevamento Estensivo | Allevamento Intensivo |
|---|---|---|
| Densità di animali | 9Massimo dieci maiali per ettaro | Densità molto più elevata |
| Età di macellazione | 9Almeno 14 mesi | Molto più giovane |
| Alimentazione | 9Dieta naturale senza ormoni e antibiotici | Mangimi concentrati e additivi |
| Impatto ambientale | 9Trasporti e processi ridotti | Maggiore impatto |
In sintesi, l’allevamento estensivo del maiale, come quello del Grigio del Casentino®, rappresenta un approccio più sostenibile e rispettoso del benessere animale8910. Sebbene richieda più tempo e sforzo, questo sistema produce carni di qualità superiore, con un minor impatto ambientale e un maggiore benessere per i suini.
Allevamento Biologico del Maiale

L’adozione dell’allevamento biologico del maiale emerge come una scelta di grande impatto positivo, sia per l’ambiente che per la qualità dei prodotti. Questo metodo, regolamentato dal Regolamento UE 834/2007 e successive revisioni, si fonda su principi che promuovono il benessere animale e la minimizzazione dell’impatto ambientale11.
Normative e Certificazioni
La normativa europea di riferimento per l’agricoltura biologica è il Reg CE 834/07 e il Reg CE 889/08, che stabiliscono i criteri e le regole per la produzione animale biologica12. In recenti anni, si è osservato un aumento significativo delle aziende che si convertono all’allevamento biologico del maiale. Questo fenomeno è motivato dalla crescente consapevolezza dei consumatori e dai benefici intrinseci di questo sistema produttivo11.
Vantaggi per la Salute e l’Ambiente
L’allevamento biologico del maiale offre numerosi benefici per la salute dei consumatori e per l’ambiente. La carne prodotta è priva di residui chimici, garantendo un prodotto di alta qualità e sicurezza alimentare12. Questo metodo di allevamento ha un impatto ambientale ridotto, grazie all’adozione di tecniche più rispettose dell’ecosistema. Ad esempio, l’uso di prodotti biologici, il divieto di antibiotici e OGM, e l’accesso obbligatorio degli animali all’aperto sono tutti fattori che contribuiscono a questo vantaggio12.
Tuttavia, l’allevamento biologico del maiale richiede un investimento maggiore in termini di costi di produzione e sforzi per garantire il benessere degli animali e il rispetto delle normative vigenti12. È quindi cruciale che i consumatori adottino un approccio consapevole e sostenuto per supportare questo tipo di allevamento. Ciò contribuirà a promuovere pratiche agricole più sostenibili.
| Caratteristiche | Allevamento Biologico |
|---|---|
| Alimentazione | Prodotti biologici, niente OGM e antibiotici |
| Spazio Vitale | Accesso obbligatorio all’aperto, più spazio per gli animali |
| Benessere Animale | Maggiore libertà di movimento e possibilità di esprimere comportamenti naturali |
| Impatto Ambientale | Ridotto grazie a pratiche più sostenibili |
| Costi di Produzione | Più elevati rispetto all’allevamento convenzionale |
“L’allevamento biologico del maiale rappresenta una scelta etica e responsabile, che pone il benessere degli animali e la salvaguardia dell’ambiente al centro della produzione alimentare.”
In conclusione, l’allevamento biologico del maiale offre numerosi vantaggi, tra cui una maggiore qualità della carne, un rispetto maggiore per l’ambiente e il benessere animale. Nonostante richieda un maggior impegno economico e organizzativo, rappresenta una valida alternativa ai sistemi convenzionali. Questo modello di allevamento soddisfa le crescenti esigenze dei consumatori attenti alla provenienza e alla sostenibilità dei prodotti alimentari1112.
Razioni Alimentari nell’Allevamento del Maiale

La dieta dei suini varia significativamente in base al sistema di allevamento adottato. Negli allevamenti intensivi, i maiali sono nutriti con mangimi bilanciati, ricchi di cereali e soia. Quest’ultima rappresenta la migliore fonte di proteine vegetali per questi animali13. Al contrario, nell’allevamento biologico, almeno il 50% del mangime deve essere prodotto direttamente in azienda. Questo mangime è basato su cereali, leguminose e foraggi14.
I nutrienti essenziali per la crescita dei suini includono una dieta ricca di farina di mais. Questa dovrebbe costituire più della metà del loro nutrimento14. Inoltre, la crusca è considerata un alimento indispensabile per prevenire problemi dietetici1413. Durante le diverse fasi di crescita, le razioni alimentari devono essere opportunamente bilanciate. Questo soddisfa i fabbisogni variabili degli animali14.
| Fase di Crescita | Composizione Mangime |
|---|---|
| Suinetti appena svezzati | Cereali fioccati o estrusi, derivati del latte14 |
| Maiali all’ingrasso | Farina diluita in liquido (“in broda”)14 |
| Scrofe in gravidanza | 2-2,5 kg/giorno di mangime fibroso con 30-40% di crusca14 |
| Scrofe in allattamento | 5-6 kg/giorno di mangime più ricco di proteine, amido e grassi14 |
La dieta biologica si differenzia da quella convenzionale per il maggior apporto di fibre. Questo, unito a un minore contenuto di acido linoleico, contribuisce a migliorare il profilo nutrizionale della carne15.
“I mangimi per suini sono progettati per semplificare la dieta degli animali. Possono contribuire a ridurre l’eccesso di azoto nell’ambiente.”14
Mercato della Carne di Maiale in Italia

Il settore della carne di maiale in Italia è cruciale per l’economia nazionale. Nel 2019, il mercato globale della carne di maiale ha raggiunto 236.112,7 milioni di dollari, con una crescita prevista del 3,9% dal 2021 al 2027. Questo porterà il valore a 257.874,5 milioni di dollari entro il 202716. In Italia, la produzione suinicola è fondamentale, con oltre 10 milioni di suini macellati ogni anno. Questo numero è superiore a quello europeo, che si attesta intorno ai 252 milioni di suini macellati16.
Trend recenti nel settore suinicolo
Il settore suinicolo italiano ha subito trasformazioni significative negli ultimi anni. La popolazione mondiale di suini è in declino, scesa da 882,0 milioni nel 2017 a 774,7 milioni nel 201916. La Cina, con il 49,5% della popolazione suina mondiale, rimane il principale produttore, con 433.355.000 capi16. In Italia, la consistenza degli allevamenti suini è diminuita, passando da 8,2 milioni di capi a 7,8 milioni tra il 2018 e il 202217.
Consumi e preferenze dei consumatori
I consumatori italiani sono sempre più attenti al benessere animale e alla sostenibilità. Richiedono maggiori garanzie sull’origine e sui metodi produttivi della carne di maiale. Circa il 30% degli italiani consuma carne di maiale almeno una volta alla settimana, con un aumento costante negli ultimi anni16. Tuttavia, i consumi pro capite di carne suina in Italia sono diminuiti da 32,5 kg nel 2019 a 31,3 kg nel 202016. La spesa media mensile per la carne di maiale è diminuita da 18,90 euro nel 2018 a 17,80 euro nel 2020, con un picco a 20,90 euro nel 201916.
Nonostante queste tendenze, il mercato della carne suina in Italia rimane rilevante. Il settore ha un saldo attivo della bilancia commerciale di 1.900 milioni di euro nel 201916. Il mercato globale della carne di maiale è stato valutato a 328.848,6 milioni di dollari nel 2019, con previsioni di crescita a un CAGR del 4,3% dal 2021 al 2027. Si prevede che raggiungerà 381.938,1 milioni di dollari entro il 202716.
In conclusione, il settore suinicolo italiano affronta sfide come la diminuzione della popolazione suina e dei consumi pro capite. Tuttavia, cresce l’interesse per produzioni di qualità, metodi di allevamento etici e sostenibili. Questo offre opportunità per i produttori e i trasformatori di carne di maiale di adattarsi alle preferenze dei consumatori e mantenere la competitività del mercato italiano.
Conclusioni e Futuro dell’Allevamento del Maiale
Il settore suinicolo italiano si trova di fronte a sfide importanti, come la necessità di migliorare la sostenibilità ambientale e il benessere degli animali, pur mantenendo la competitività sui mercati. Tuttavia, emergono anche numerose opportunità di innovazione e sviluppo per il futuro di questo comparto18.
Innovazioni e tecnologie emergenti
Diverse innovazioni tecnologiche si stanno affermando nel settore dell’allevamento, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza, ridurre l’impatto ambientale e migliorare il benessere degli animali allevati. Tra queste, si segnalano i sistemi di allevate in gruppo, che permettono agli animali di muoversi liberamente, e l’adozione di mangime più sostenibili e bilanciati dal punto di vista nutrizionale. Inoltre, alcune pratiche come il mozzamento della coda sono sempre più messe in discussione per il loro impatto sul benessere degli animali1819.
Sfide e opportunità nel settore suinicolo italiano
Il futuro del settore suinicolo italiano si giocherà su due fronti principali: da un lato, la necessità di ridurre l’impatto ambientale della densità degli animali allevati e delle loro deiezioni; dall’altro, la possibilità di valorizzare le produzioni di qualità e le filiere locali integrate, puntando sulla sostenibilità e il benessere animale. In questo contesto, si prevede una maggiore diffusione di sistemi di allevamento estensivi e biologici, pur mantenendo una quota di allevamenti intensivi modernizzati e orientati all’innovazione1819.
FAQ
Quali sono i principali metodi di allevamento del maiale?
Esistono tre principali metodi di allevamento suino: l’intensivo, l’estensivo e il biologico. L’intensivo caratterizza un’elevata densità di animali in spazi chiusi. L’estensivo permette ai maiali di vivere all’aperto, con una gestione controllata. Il biologico, invece, segue rigidi disciplinari per il benessere animale e l’assenza di sostanze chimiche.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’allevamento intensivo?
L’allevamento intensivo mira alla massima produttività in spazi ridotti. Gli animali sono confinati in box con pavimenti fessurati e ricevono mangimi bilanciati per una rapida crescita. Questo sistema consente alte rese ma comporta problemi di benessere animale e impatto ambientale. Richiede un attento controllo sanitario e l’uso frequente di farmaci veterinari.
Quali sono i benefici dell’allevamento estensivo?
L’allevamento estensivo permette ai maiali di vivere all’aperto, con accesso a pascoli e aree boschive. Questo sistema favorisce il benessere animale, consentendo comportamenti naturali come il grufolare. Ha un minor impatto ambientale rispetto all’intensivo, ma richiede ampie superfici. La crescita è più lenta ma produce carni di qualità superiore, spesso destinate a produzioni tipiche.
Quali sono le caratteristiche dell’allevamento biologico?
L’allevamento biologico segue il Regolamento UE 834/2007 e successive modifiche. Prevede l’uso di alimenti biologici, il divieto di OGM e antibiotici preventivi, l’accesso obbligatorio all’aperto. Gli animali hanno più spazio vitale e possono esprimere i comportamenti naturali. Produce carni di alta qualità, prive di residui chimici, con un impatto ambientale ridotto. Richiede però maggiori costi di produzione.
Come si differenzia l’alimentazione dei suini nei vari metodi di allevamento?
Nell’allevamento intensivo si usano mangimi bilanciati ricchi di cereali e soia. Nell’allevamento biologico, almeno il 50% del mangime deve essere prodotto in azienda, con cereali, leguminose e foraggi. Sono vietati OGM e farine animali. La dieta influenza la qualità delle carni: quella biologica ha un miglior profilo nutrizionale, con più acidi grassi omega-3.
Quali sono i principali trend e sfide del settore suinicolo italiano?
Il settore suinicolo italiano deve affrontare sfide importanti come la sostenibilità ambientale, il benessere animale e la competitività sui mercati. Le opportunità risiedono nella valorizzazione delle produzioni di qualità, nell’innovazione tecnologica per migliorare efficienza e sostenibilità, e nello sviluppo di filiere integrate. Il futuro vedrà probabilmente una maggiore diffusione di sistemi estensivi e biologici, pur mantenendo una quota di allevamenti intensivi modernizzati.
Link alle fonti
- Carne e derivati animali? Occhio alla scelta | Ecocentrica – https://ecocentrica.it/carne-e-derivati-animali-occhio-alla-scelta/
- untitled – https://www.patrimont.org/images/Consigli_sullallevamento_allaperto_e_sullalimentazione_dei_Suini_Neri_e_Maculati_delle_Alpi.pdf
- Allevaménto degli animali – Enciclopedia – Treccani – https://www.treccani.it/enciclopedia/allevamento-degli-animali/
- Sistemi di Allevamento dei Suini – Consulente Agrario – https://www.consulente-agrario.com/sistemi-di-allevamento-dei-suini/
- Carne di Maiale: una panoramica generale sul maiale – https://accademiamacelleriaitaliana.it/carne-di-maiale-una-panoramica-generale/
- Suinicoltura – https://it.wikipedia.org/wiki/Suinicoltura
- Allevamento intensivo di suini – https://www.ciwf.it/animali/suini/allevamento-intensivo-di-suini/
- Allevamento estensivo per consumare carne in modo etico – https://grigiodelcasentino.it/allevamento-estensivo-per-consumare-carne-in-modo-etico/
- Allevamento etico, sano e sostenibile | grigiodelcasentino.it – https://grigiodelcasentino.it/ti-racconto-un-maiale-grigio-del-casentino/
- Salumeria con allevamento all’aperto e produzione salumi – https://www.agrisalumeria.it/salumeria/
- L’allevamento biologico del suino – https://www.aiablombardia.it/images/stories/pdf/allevamento suini.pdf
- L’allevamento biologico dei maiali – https://www.aiabcalabria.it/lallevamento-biologico-dei-maiali/
- Cosa mangia il maiale? Tutti i consigli sui mangimi per maiali | Giardini Spa – https://giardinimangimi.it/cosa-mangia-il-maiale/
- Suino: cosa dargli da mangiare ed i migliori mangimi | Giardini Mangimi – https://giardinimangimi.it/la-corretta-alimentazione-del-suino/
- L’alimentazione – Gran Suino Italiano – https://www.gransuinoitaliano.it/la-filiera/il-suino/alimentazione/
- Il mercato del maiale – Italia | Businesscoot – https://www.businesscoot.com/it/studio-di-mercato/il-mercato-del-maiale-italia
- Il mercato dell’allevamento di suini – Italia (11.2023) | Businesscoot – https://www.businesscoot.com/it/studio-di-mercato/il-mercato-dell-allevamento-di-suini-italia
- La nuova carne, un mondo senza allevamenti? – Sbilanciamoci – L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro – https://sbilanciamoci.info/la-nuova-carne-un-mondo-senza-allevamenti/
- Verso la possibile fine dell’agricoltura e dell’allevamento – Sbilanciamoci – L’economia com’è e come può essere. Per un’Italia capace di futuro – https://sbilanciamoci.info/verso-la-possibile-fine-dellagricoltura-e-dellallevamento/













