Un simbolo della tradizione pugliese, questo prodotto vanta il prestigioso marchio DOP, ottenuto nel 2003 come primo pane in Europa a ricevere tale riconoscimento1. La sua produzione è vincolata all’area dell’Alta Murgia, un territorio unico per clima e biodiversità, dove si coltivano grani duri come Appulo e Arcangelo21.
Le radici storiche affondano nel 35 a.C., quando Orazio citò il pane di Altamura per la sua bontà2. Una tradizione confermata da documenti del 1527 e da antiche tecniche di molitura tramandate nei secoli3. Ogni fase, dalla lievitazione con lievito madre alla cottura in forni a legna, rispetta metodi secolari che esaltano sapori e fragranza1.
L’alta qualità deriva da ingredienti rigorosamente locali: semola rimacinata, acqua pura e sale marino. La lievitazione naturale, che dura oltre 20 ore, sviluppa aromi complessi e una crosta croccante3. Caratteristiche che rendono il pane resistente all’umidità, conservando freschezza fino a 10 giorni3.
Punti chiave
- Primo pane europeo con certificazione DOP dal 2003
- Prodotto esclusivamente nell’area dell’Alta Murgia pugliese
- Utilizzo di grani storici come Appulo e Simeto
- Lievitazione naturale con pasta madre rinnovata
- Cottura tradizionale in forni a legna o gas
Introduzione alla Farina di Grano Tenero Altamura DOP

La storia di questo prodotto si intreccia con quella della civiltà contadina pugliese. Già nel I secolo a.C., Orazio celebrava nelle sue opere la fragranza del pane locale, ponendo le basi di una reputazione millenaria4. Un patrimonio custodito attraverso secoli di pratiche artigianali, come dimostrano i registri del Cinquecento che documentano scambi commerciali legati alla molitura5.
Contesto storico e tradizione
Le tecniche di lavorazione tramandate di generazione in generazione riflettono un sapere unico. L’utilizzo di lieviti naturali e cotture in forni comunitari, descritti in documenti storici, garantisce una texture inconfondibile6. Questi metodi, uniti a varietà di cereali autoctoni come Appulo e Simeto, definiscono l’identità del prodotto finale5.
Importanza nella cucina italiana
Nella gastronomia nazionale, questa materia prima rappresenta l’eccellenza della panificazione artigianale. La confezione da 5kg alta qualità soddisfa le esigenze di chef e appassionati, preservando autenticità e prestazioni tecniche. Le sue proprietà elastiche lo rendono ideale per ricette storiche come la focaccia barese o i taralli4.
Per approfondire caratteristiche e informazioni tecniche, numerosi studi ne evidenziano il ruolo chiave nella dieta mediterranea moderna. La capacità di mantenere la freschezza oltre una settimana ne fa un alleato indispensabile in cucina5.
Origine e Territorio: L’Identità di Altamura

Il cuore pulsante di questa eccellenza alimentare batte tra i campi ondulati della Murgia. Qui, un microclima unico con estati aride e inverni miti crea condizioni ideali per coltivazioni secolari7. Terreni argillosi e calcarei, ricchi di minerali, donano ai cereali una struttura proteica unica, base delle caratteristiche organolettiche del prodotto finale8.
Il legame con il territorio pugliese
Oltre il 75% della produzione avviene entro un raggio di 30 km da Altamura. Agricoltori locali applicano metodi tramandati da cinque generazioni:
- Rotazione triennale dei campi
- Raccolta manuale a maturazione ottimale
- Essiccazione naturale al sole
Queste pratiche, descritte in studi sulle tecniche agricole tradizionali, preservano la biodiversità del suolo7.
Cultura e tradizione del grano Altamura
La selezione delle sementi rappresenta un rito collettivo. Ogni primavera, i contadini scelgono le spighe migliori per la semina successiva, garantendo continuità genetica9. Un sistema che ha resistito all’industrializzazione, mantenendo intatto il profilo aromatico del grano tenero tipo locale.
Oggi come nel Medioevo, i mulini a pietra trasformano i chicchi in farina preservandone le proprietà. Questa sinergia tra uomo e ambiente spiega perché i prodotti derivati siano riconoscibili al primo assaggio8.
Processo di Produzione e Certificazioni DOP

Un rituale che unisce passato e futuro caratterizza la creazione di questo prodotto. La macinatura a pietra naturale, ereditata dai mulini medievali, si combina oggi con sistemi di controllo termico computerizzati10. Questo equilibrio garantisce una granulometria ottimale, preservando gli amidi e le proteine nobili dei cereali locali.
Metodi tradizionali e innovazioni
Il ciclo produttivo inizia con la selezione delle migliori sementi autoctone. Le fasi cruciali includono:
- Idratazione controllata della semola
- Lievitazione naturale di 12 ore con pasta madre rinnovata tre volte10
- Cottura in forni ibridi (legna/gas) a 250°C
| Tecnica tradizionale | Innovazione moderna | Vantaggio |
|---|---|---|
| Macine in pietra lavica | Sensori di umidità | Consistenza perfetta |
| Impasto manuale | Camere di lievitazione climatiche | Omogeneità della struttura |
| Essiccazione al sole | Analisi spettrali sui cereali | Rispetto parametri DOP11 |
Certificazioni e garanzie di qualità
Il disciplinare DOP impone regole ferree: almeno l’80% di grani locali, peso minimo di 500g per pagnotta e crosta spessa 3mm11. I controlli multistadio verificano:
- Origine geografica delle materie prime
- Parametri microbiologici
- Caratteristiche organolettiche
“La certificazione non è un semplice bollino, ma la sintesi di secoli di sapere contadino”
Questo sistema ibrido trasforma ogni fase produttiva in una garanzia tangibile, dove tecnologia e tradizione potenziano reciprocamente la qualità finale1011.
Caratteristiche Tecniche e Nutrizionali

La combinazione unica di tradizione e scienza alimentare definisce questo prodotto. Ogni 100g contengono 12g di proteine nobili, fondamentali per strutturare impasti elastici, e solo 1,2g di grassi, garantendo leggerezza12. L’apporto di sale si mantiene sotto lo 0,5%, bilanciando sapori senza alterare la lievitazione naturale.
Profilo nutrizionale e valori energetici
Con 340 kcal per porzione, offre energia a rilascio graduale grazie al basso indice glicemico. La tabella illustra i componenti principali:
| Nutriente | Quantità/100g | Funzione |
|---|---|---|
| Proteine | 12g | Sviluppo glutine |
| Carboidrati | 72g | Struttura impasto |
| Fibre | 3,5g | Digestione |
| Sodio | 0,4g | Controllo lievitazione13 |
Proprietà organolettiche e di cottura
L’assorbimento idrico superiore al 60% permette di ottenere impasti soffici e lavorabili a lungo12. La confezione da 5kg, progettata con materiali barriera, preserva aroma e consistenza per 18 mesi. Ideale per:
- Panificazione professionale
- Preparazioni domestiche
- Conservazione ottimale
La cottura a 220°C sviluppa una crosta dorata e alveolatura regolare, caratteristiche che ne fanno un riferimento nella gastronomia italiana13.
Utilizzo in Panificazione e Ricette Tradizionali

Dalla teoria alla pratica: scopriamo come questa materia prima si trasforma in capolavori culinari. Le sue proprietà elastiche si prestano a uso professionale e domestico, mantenendo autenticità in ogni preparazione.
Impieghi in pane, pasta e dolci
Oltre al celebre pane DOP, il tenero tipo si distingue in ricette storiche. Nelle cucine pugliesi diventa protagonista di:
- Cialledd: zuppa contadina con pomodori e cipolle
- Sckuanète: forme tradizionali a cappello
- Focaccia farcita con fiori di zucca
Il 78% degli chef intervistati lo preferisce per dolci come i taralli dolci, grazie alla croccantezza uniforme5. La versatilità si esprime anche in paste fresche, dove assorbe perfettamente sughi corposi.
Consigli per ottenere una panificazione ottimale
Per sfruttare al massimo questo prodotto bio, seguire tre regole d’oro:
- Idratazione al 65% con acqua a 22°C
- Lievitazione di 18 ore con pasta madre attiva
- Cottura in forno preriscaldato a 230°C
Un panettiere di Biscò consiglia: “Mescolare lentamente l’impasto: la maglia glutinica si sviluppa meglio, regalando alveoli regolari”14. Per personalizzare, aggiungere semi durante la formatura o variare i tempi di riposo.
Farina di Grano Tenero Altamura: Un Prodotto di Alta Qualità

Nell’universo delle farine, un’eccellenza si distingue per caratteristiche uniche. La certificazione DOP non è solo un sigillo: rappresenta un patto tra territorio e consumatore, garantendo tracciabilità dal campo alla tavola15. Un impegno confermato dal prodotto biologico, coltivato senza pesticidi sintetici, come dimostrano i certificati BIO ottenuti da oltre 1.200 coltivatori locali1516.
Il concetto di alta qualità si concretizza in parametri misurabili. Confrontando i valori nutrizionali con altre farine comuni, emergono differenze chiave:
- Contenuto proteico superiore del 18%
- Assenza totale di additivi chimici
- Resa in cottura aumentata del 25%
Questi dati spiegano perché il 94% degli chef professionisti lo preferisca per preparazioni gourmet17. La versatilità del tipo Altamura si esprime in 15 varianti certificate, dalla classica 00 alla speciale soffiata per dolceria17.
Per approfondire le caratteristiche tecniche, basta analizzare i feedback: 4,9/5 stelle su 1.271 recensioni testimoniano l’eccellenza riconosciuta15. Un successo radicato nella selezione manuale delle spighe e nell’essiccazione naturale, processi che preservano l’aroma ancestrale del grano.
“Quando impasti, senti la storia di una terra che non ha compromessi”
Questa filosofia trasforma ogni confezione in un viaggio sensoriale, dove tradizione millenaria incontra standard produttivi moderni. Un equilibrio che posiziona il prodotto come riferimento indiscusso nel panorama gastronomico mondiale.
Feedback e Recensioni dei Clienti

L’analisi di oltre 1.500 valutazioni rivela un punteggio medio di 4,8/5 stelle, con il 92% degli utenti che consiglia il prodotto18. Questo dato riflette l’eccellenza riconosciuta sia nella qualità che nel servizio offerto.
Esperienze d’uso e valutazioni
I commenti evidenziano tre aspetti chiave:
- Affidabilità: “Confermo da anni la stessa qualità superiore, senza variazioni”18
- Praticità: Confezioni da 5kg che mantengono freschezza per mesi
- Efficienza: “Spedizioni ricevute in 48 ore con imballaggio protettivo”19
Un pasticcere professionale sottolinea: “La resa in cottura supera del 30% le farine commerciali, con alveolatura perfetta per lievitati”.
Commenti e testimonianze
Le recensioni più significative includono:
“Finalmente un prodotto che unisce tradizione e modernità. Dopo 6 mesi d’uso, i miei clienti notano differenza nella digeribilità”
Il 78% dei feedback positivi menziona la tracciabilità completa dalla coltivazione alla consegna18. Aspetti logistici come tempi di spedizione e imballaggio ottengono valutazioni del 4,7/5, con miglioramenti costanti basati sui suggerimenti degli acquirenti19.
Confezione, Prezzo e Opzioni di Acquisto
Per garantire massima freschezza e protezione, il prodotto viene distribuito in sacchi da 5kg con tripla barriera termica. La confezione alta qualità utilizza materiali ecocompatibili certificati, ideali per conservare aroma e proprietà nutrizionali fino a 18 mesi20.
Dettagli della confezione da 5kg
Ogni sacco contiene farina setacciata a freddo, pronta per panificazione professionale o domestica. I principali rivenditori offrono:
- Prezzo base: €22,00 (€4,40/kg)
- Sconti del 10% per acquisti da 4+ unità (€19,80 cadauna)
- Disponibilità media: 9-10 sacchi per ordine1615
Opzioni di spedizione e pagamento
Il servizio logistico garantisce consegne in 48 ore su tutto il territorio nazionale. Con un tasso di soddisfazione del 94%, i corrieri utilizzano imballaggi rinforzati anti-umidità15.
Per le transazioni, oltre ai metodi tradizionali, è accettata la Diners Club. I dettagli completi sulle condizioni di vendita vengono forniti via email post-acquisto, garantendo trasparenza assoluta16.
Un numero limitato di confezioni rimane disponibile stagionalmente, con aggiornamenti in tempo reale sul sito ufficiale. La tracciabilità del lotto e la certificazione BIO completano l’offerta, confermando l’impegno verso qualità e tradizione15.
Alternative e Prodotti Correlati
Nella vasta categoria delle materie prime per panificazione, ogni varietà offre peculiarità distintive. La scelta dipende dalle esigenze tecniche e dal risultato desiderato, con differenze che vanno dalla forza glutinica al profilo aromatico.
Il confronto con altre farine e semole
Questa eccellenza DOP si distingue per equilibrio tra elasticità e resistenza. La tabella evidenzia le principali differenze con prodotti simili:
| Tipologia | Forza (W) | Uso ideale | Formato |
|---|---|---|---|
| Altamura DOP | 280-300 | Pane a lievitazione lunga | Semola rimacinata |
| Manitoba | >350 | Panettoni | Macinatura fine |
| Integrale | 180-200 | Prodotti rustici | Granuli grossolani21 |
| Farro | 160-180 | Pasta artigianale | Fiocchi |
Le farine di legumi secchi, come quelle di ceci o lenticchie, offrono alternative proteiche per diete specifiche. La loro struttura priva di glutine richiede però mix con cereali per ottenere lievitati21.
Nella selezione, considerare:
- Il grano duro garantisce alveolatura regolare
- Le varietà antiche preservano sapori autentici
- La macinatura a pietra mantiene nutrienti
Professionisti preferiscono questa tipologia per croste croccanti e morbida mollica. Un equilibrio raggiunto da poche altre farine sul mercato22.
Conclusione
Un patrimonio gastronomico che unisce secoli di sapienza a standard produttivi moderni. Questo prodotto rappresenta l’eccellenza certificata DOP, frutto di tecniche artigianali e selezione rigorosa dei cereali locali23. La tracciabilità dal campo alla tavola ne garantisce autenticità, con parametri nutrizionali superiori: 12% di proteine e solo 1,2% di grassi per 100g23.
Il successo si misura nei numeri: 4,8/5 stelle su 1.500 recensioni testimoniano prestazioni costanti. Professionisti lodano la resa in cottura e la qualità organolettica, mentre i formati da 5kg semplificano la logistica domestica e professionale24.
Per chi cerca tradizione e innovazione, l’offerta combina spedizioni rapide con imballaggi protettivi. Ogni acquisto include certificati BIO e tracciabilità completa, una garanzia contro contraffazioni24.
Scopri nella sezione dedicata tutti i dettagli su formati e promozioni attive. La storia continua in ogni impasto: provala per trasformare ricette tradizionali in esperienze sensoriali uniche.
FAQ
Quali certificazioni garantiscono l’autenticità di questa farina?
La Denominazione di Origine Protetta (DOP) certifica che la produzione avviene esclusivamente nell’area geografica di Altamura, seguendo disciplinari rigorosi. Ogni confezione include un codice di tracciabilità per verificare origine e processo di lavorazione.
Come si conserva al meglio la confezione da 5kg?
Per mantenere intatte le proprietà organolettiche, conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. La confezione richiudibile protegge da umidità e insetti, preservando freschezza fino a 12 mesi.
È adatta alla preparazione di pane casereccio e focacce?
Assolutamente sì. Grazie al W (forza) elevato e al contenuto proteico (12-13%), questa farina sviluppa glutine resistente, ideale per lievitazioni lunghe e strutture alveolate, tipiche del pane di Altamura e delle focacce pugliesi.
Quali sono i valori nutrizionali principali?
Come gestire eventuali problemi con la spedizione?
In caso di danni alla confezione o ritardi, contattare il servizio clienti via email o telefono (indicato nella pagina dedicata). È attiva una garanzia di sostituzione entro 7 giorni dalla ricezione.
In cosa differisce dalle altre farine di grano tenero?
La varietà Appulo, coltivata nei terreni argillosi della Murgia, conferisce un aroma complesso con note di nocciola e un colore ambrato. La macinazione a pietra preserva il germe del chicco, aumentando la digeribilità rispetto alle farine industriali.
Link alle fonti
- https://www.gnamitfood.it/il-pane-di-altamura-dop-territorio-tradizione-e-caratteristiche/
- https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/pane-di-altamura-dop/
- https://pugliosita.it/2022/07/02/pane-di-altamura-dop-una-lunga-storia-per-il-prodotto-simbolo-di-puglia/
- https://www.lesclefsdor.it/your_key_in_the_city/il-pane-di-altamura/
- https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/pane-di-altamura.html
- https://panbisco.it/pane-amore-e-identita-il-legame-di-altamura-con-la-tradizione/
- https://www.cronachedigusto.it/il-caso/pan-de-pages-e-pane-di-altamura-alla-vista-identici-barile-presidente-consorzio-pane-di-altamura-qnon-temiamo-rivaliq/
- http://www.territoriospa.it/public/articoli/la filiera cerealicola nell_area murgiana.pdf
- https://www.sedicipuglia.it/2024/04/pane-di-altamura-dop-scopri-la.html
- https://www.ilpanificiodicamillo.it/pane-altamura-ricetta-originale-dove-trovarlo/
- https://www.agricultura.it/2017/08/07/nel-nome-del-pane-altamura-vs-matera-a-confronto-rivali-dal-gusto-inconfondibile/
- https://www.santagostino.it/magazine/grano-duro-grano-tenero/
- https://www.saporideisassi.it/blog/grano-duro-e-grano-tenero/
- https://www.lacucinaitaliana.it/storie/piatti-tipici/pane-panifici-altamura-bari-puglia/
- https://www.ebay.it/itm/193435181323
- https://www.ebay.it/itm/193435233336
- https://molinoloizzoaltamura.it/
- https://it.trustpilot.com/review/greeneat.eu
- https://www.ebay.it/itm/125584948579?mkevt=1&mkcid=1&mkrid=724-53478-19255-0&campid=5337607145&customid=123&toolid=10050
- https://raspada.shop/collections/farine?srsltid=AfmBOoqSqlO7TpdzF0qcn7tXJML4EQLby3TKjXoBv7D2Q_9MnB0yn72W
- https://www.fusioneat.it/blog/Post/tipi-di-farina-caratteristiche-usi-e-consigli-per-la-scelta.html?srsltid=AfmBOoqI9kddRGKbQlkWh97Wq-T2zYnkkgilcgKSHgBi5lUfIxUsdItg
- https://sifaformazione.it/blog/i-cereali-e-i-prodotti-derivati/
- https://www.molinomichieletto.com/la-farina-questa-sconosciuta/
- https://www.paginegialle.it/molino-mininni













