La pasticceria italiana è un universo di sapori, profumi e consistenze, un’arte capace di trasformare ingredienti semplici in vere e proprie esperienze sensoriali[4]. Chiudi gli occhi e immagina: il profumo avvolgente della sfoglia calda, la voluttuosa carezza di una crema pasticcera, l’esplosione di sapore di un babà imbevuto a regola d’arte[1]. Questo viaggio sensoriale evoca ricordi, emozioni, momenti di gioia condivisa[5, 6]. Ma l’arte bianca in Italia è molto di più: è storia, passione, cultura e una tradizione che, pur affondando le radici nel passato, sa rinnovarsi continuamente[7]. Orientarsi in questo panorama ricco e variegato non è semplice, ma guide autorevoli come Pasticceri e Pasticcerie d’Italia del Gambero Rosso ci aiutano a scoprire le eccellenze. L’edizione della guida Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2024 ha selezionato le migliori pasticcerie d’Italia, assegnando il massimo riconoscimento delle Tre Torte (simbolo dell’eccellenza) a 31 insegne e attribuendo premi speciali che celebrano diverse sfaccettature del mestiere del pasticcere. Questo articolo vi accompagnerà alla scoperta di alcune tra le migliori pasticcerie d’Italia 2024, premiate o segnalate dalla guida del Gambero Rosso (facendo riferimento anche all’edizione 2022 per confronto), un itinerario goloso tra le migliori pasticcerie d’Italia.
Punti chiave
- La pasticceria italiana è un’esperienza sensoriale unica, fatta di arte, passione e tradizione.
- I dolci italiani sono espressione dell’identità culturale del Paese.
- Ogni pasticceria italiana ha una storia e un’identità propria da scoprire.
- La Guida Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2024 del Gambero Rosso è un riferimento per le eccellenze del settore.
- 31 pasticcerie hanno ottenuto le Tre Torte, il massimo riconoscimento, nel 2024.
- Premi speciali valorizzano novità, pasticcere emergente, comunicazione e specialità come il dolce al cioccolato o la migliore pasticceria salata
Introduzione: Un viaggio dolce attraverso l’Italia
Le 10 Pasticcerie Italiane da non perdere nel 2024
1. Pasticceria Marchesi, Milano: L’eleganza milanese in ogni boccone
A Milano, la Pasticceria Marchesi 1824 è più di un indirizzo: è un pezzo di storia cittadina, un’icona di stile ed eleganza riconosciuta a livello internazionale[44, 45]. Aperta nel lontano 1824, ha attraversato quasi due secoli, diventando un salotto per l’alta borghesia e l’intellighenzia milanese, e oggi meta imprescindibile per chi cerca un’esperienza di pasticceria raffinata e senza tempo[8, 46, 47]. L’atmosfera che si respira nelle sue sedi storiche è unica, curata in ogni dettaglio[46].
Storia e tradizione di Marchesi
Con oltre duecento anni di attività, la Pasticceria Marchesi rappresenta un capitolo importante della storia dell’alta pasticceria italiana[8, 47]. Ha saputo preservare il suo fascino antico, pur evolvendosi con l’apertura di nuove eleganti sedi (come quella iconica in Galleria)[47]. È un simbolo dell’eccellenza della pasticceria italiana moderna che sa dialogare con il passato[48].
Specialità da provare assolutamente
L’offerta di Marchesi spazia dai grandi lievitati (il panettone è un must) ai classici della piccola pasticceria (mignon, bignè, tartellette), fino a torte monumentali e a un prelibato dolce al cioccolato[9, 49, 50]. Imperdibile anche l’esperienza della caffetteria, per gustare un espresso o un cappuccino a regola d’arte, magari accompagnati da qualche pralina o confetto[50].
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“La Pasticceria Marchesi è un luogo magico, dove la tradizione della pasticceria italiana si fonde con l’eleganza e il lusso della Milano più esclusiva.”[52]
2. Pasticceria Venchi, Torino: Il cioccolato piemontese per eccellenza
3. Pasticceria Giolitti, Roma: Un’istituzione della Capitale
Nel cuore di Roma, a due passi dal Pantheon, la Pasticceria Giolitti è un nome che evoca storia, tradizione e, soprattutto, gelato[76]. Fondata nel 1900, questa pasticceria storica è un’autentica istituzione capitolina, amata dai romani e tappa obbligata per i turisti[12, 77].
I gelati di Giolitti: una leggenda romana
Sebbene l’offerta di Giolitti includa anche pasticceria classica, caffetteria e sala da tè, la sua fama è legata indissolubilmente al gelato artigianale[12, 78]. La qualità delle materie prime, la varietà dei gusti (dai classici intramontabili a proposte più creative, come i gelati gastronomici sperimentati in passato) e la maestria nella preparazione lo rendono uno dei gelati più celebrati di Roma[79, 12, 81]. La sua posizione centrale ne fa un punto di riferimento affollato e vivace[80].
Giolitti si colloca a pieno titolo tra le pasticcerie gourmet italiane più apprezzate, capace di offrire un’esperienza di gusto che soddisfa ogni desiderio[12, 82]. La passione e la tradizione, tramandate per quattro generazioni, ne fanno un simbolo intramontabile della dolcezza romana[12, 83].
“Il gelato di Giolitti è semplicemente il migliore di Roma, una vera istituzione che vale la pena di visitare durante il soggiorno nella Capitale.”[84]
[85]
4. Pasticceria Scaturchio, Napoli: Il cuore dolce partenopeo
Scendere a Napoli e non fare tappa alla Pasticceria Scaturchio significa perdersi un pezzo importante della storia dolciaria partenopea[13, 87]. Situata nel cuore pulsante della città (Piazza San Domenico Maggiore), questa pasticceria storica, fondata nel 1905, è un vero e proprio monumento al gusto, gestita con passione dalla famiglia Scaturchio[88]. È celebre per aver inventato e reso iconico il “Ministeriale”[88].
Il Ministeriale: il segreto meglio custodito di Napoli
Il Ministeriale è il dolce-simbolo di Scaturchio: un medaglione di denso cioccolato fondente che racchiude un cuore morbido e cremoso di liquore e crema ricotta, una ricetta segreta che si tramanda gelosamente[14, 89, 90]. Oltre a questo gioiello, la pasticceria offre tutto il repertorio classico napoletano: sfogliatelle ricce e frolle, babà al rum (in varie versioni), pastiera, caprese, struffoli (a Natale) e delizie meno note come il “Presidenziale” o la “Lingua di Procida”[13, 91, 92, 93].
Ogni creazione di Scaturchio è un omaggio alla grande tradizione della pasticceria napoletana, realizzata con materie prime di qualità e maestria artigianale[95]. Un indirizzo imprescindibile per chiunque voglia assaporare l’anima dolce di Napoli[13, 98, 99, 100].
[97]
5. Pasticceria Cappello, Palermo: I sapori della Sicilia in vetrina
A Palermo, la Pasticceria Cappello è un indirizzo storico e rinomato, un punto di riferimento per chi desidera assaporare l’autentica pasticceria siciliana[15, 102]. Con due sedi nel centro della città, offre un’esperienza completa che celebra i dolci più iconici dell’isola[103]. È annoverata tra le pasticcerie famose italiane e rappresenta la migliore pasticceria italiana tradizionale in chiave moderna.
La cassata siciliana: un capolavoro di Cappello
Il dolce simbolo della Pasticceria Cappello è senza dubbio la cassata siciliana, qui proposta in una versione considerata tra le migliori della città[104]. Questo capolavoro barocco, a base di pan di Spagna, ricotta dolce, pasta reale (marzapane), frutta candita e glassa, viene realizzato con maestria, rispettando la tradizione ma con un tocco di eleganza contemporanea[16, 105]. Accanto alla cassata, Cappello eccelle nella preparazione di cannoli riempiti al momento, paste di mandorla, frutta martorana e torte sontuose come la Setteveli (un classico moderno della pasticceria italiana)[106].
Ogni creazione è un tributo alla ricca tradizione dolciaria siciliana, realizzata con ingredienti di primissima qualità e grande cura artigianale[107]. Una visita alla Pasticceria Cappello è un’immersione nei profumi e nei sapori intensi della Sicilia, una tappa obbligata per i golosi[108, 109].
6. Pasticceria Cova, Milano: Lusso e raffinatezza dal 1817
Ritorniamo a Milano per un’altra istituzione storica: la Pasticceria Cova, situata nel cuore del Quadrilatero della Moda (Via Montenapoleone)[110]. Fondata nel 1817, Cova è da oltre due secoli sinonimo di lusso, eleganza e raffinatezza, un salotto frequentato da intellettuali, artisti, politici e dalla clientela internazionale più esigente[17, 111, 112, 113]. L’atmosfera è quella di un caffè storico mitteleuropeo, con arredi preziosi e un servizio impeccabile.
Il panettone di Cova: una tradizione milanese
Il prodotto più iconico della Pasticceria Cova è il panettone, realizzato secondo l’antica ricetta tradizionale milanese[114, 115]. Considerato uno dei migliori della città, è un simbolo del Natale meneghino e un regalo apprezzato in tutto il mondo[18, 116]. La qualità del lievito madre e delle materie prime ne decretano l’eccellenza[116].
Oltre al panettone, Cova offre una vasta gamma di pasticceria classica, dalla piccola pasticceria alle torte, dai biscotti (come i Krumiri) ai dolci stagionali (Colomba Pasquale)[117, 118]. La caffetteria e l’ora del tè sono altri momenti classici da vivere da Cova[118]. Acquisita nel 2013 dal gruppo del lusso LVMH, la pasticceria ha mantenuto la sua identità storica, espandendosi anche a livello internazionale[18, 119, 120].
7. Pasticceria Bonajuto, Modica: Il paradiso del cioccolato siciliano
Ci spostiamo a Modica, nel cuore barocco della Sicilia sud-orientale, per scoprire l’Antica Dolceria Bonajuto, la più antica cioccolateria dell’isola e un vero tempio del celebre Cioccolato di Modica IGP[121, 122]. Qui si pratica un’arte antica, quella della lavorazione a freddo del cacao, secondo una ricetta che si dice risalga agli Aztechi e sia stata portata in Sicilia dagli Spagnoli nel XVI secolo[20, 123, 124].
Il cioccolato di Modica: un’esperienza unica
Il Cioccolato di Modica si distingue per la sua consistenza granulosa e quasi sabbiosa, dovuta alla lavorazione a bassa temperatura (mai superiore ai 40-45°C) che non fa sciogliere i cristalli di zucchero, e per l’assenza di burro di cacao aggiunto o altri grassi vegetali[20, 123]. Il risultato è un cioccolato intenso, aromatico, quasi rustico, proposto da Bonajuto in numerose varianti: classico, alla cannella, alla vaniglia, al peperoncino, agli agrumi[125]. La famiglia Bonajuto-Ruta, giunta alla sesta generazione, è custode di questa tradizione secolare[20, 126].
Oltre alle iconiche barrette, la Pasticceria Bonajuto offre dolci tradizionali modicani, spesso a base di cioccolato, come gli ‘mpanatigghi (ravioli dolci ripieni di carne e cioccolato) o i torroni[127]. Un indirizzo imperdibile per gli amanti del cioccolato autentico e della storia della pasticceria siciliana[128, 130].
“Il cioccolato di Modica è un’esperienza sensoriale unica, che unisce la tradizione secolare di questa terra alla maestria degli artigiani che lo producono con passione e cura.”[129]
8. Pasticceria Perbellini, Verona: L’innovazione della tradizione veneta
A Bovolone, vicino Verona, la Pasticceria Perbellini rappresenta un esempio mirabile di come l’arte bianca possa evolversi nel rispetto della tradizione familiare[131]. Giunta alla sesta generazione di pasticceri, la famiglia Perbellini ha saputo rinnovare l’offerta, affiancando ai dolci classici veneti creazioni innovative che le sono valse riconoscimenti e fama[132].
Le creazioni moderne di Perbellini
Uno dei dolci simbolo della pasticceria Perbellini è il Fior d’Albicocca, una torta soffice e profumata, ma l’offerta spazia ben oltre, con oltre 150 referenze tra lievitati, torte moderne, mignon e cioccolato[133, 134, 136]. La filosofia è quella di utilizzare materie prime eccellenti e tecniche impeccabili per creare dolci equilibrati e raffinati[135]. Il laboratorio artigianale è un luogo di continua ricerca e creatività[137].
[138]
La passione e la dedizione della famiglia Perbellini ne fanno un punto di riferimento nel panorama della pasticceria italiana, capace di attrarre una clientela affezionata e gourmet[139, 140].
“La nostra missione è quella di portare l’eccellenza della pasticceria italiana a un livello ancora più alto, senza mai dimenticare le nostre radici venete.” – Guido Perbellini, Pasticcere[141]
9. Pasticceria La Martinese, Lecce: Il barocco dei dolci pugliesi
Nel cuore del Salento, a Lecce, la Pasticceria La Martinese è un indirizzo rinomato per chi vuole assaporare l’autentica tradizione dolciaria pugliese, in particolare quella leccese, fortemente influenzata dallo sfarzo barocco[142, 143]. È un esempio eccellente di pasticceria italiana tradizionale che celebra i sapori e le ricette del territorio[144].
Il pasticciotto leccese: un’icona di La Martinese
Il dolce simbolo per eccellenza è il Pasticciotto Leccese: un guscio ovale di fragrante pasta frolla (spesso arricchita con strutto) che racchiude un cuore generoso di crema pasticcera[145, 146]. Cotto al forno fino a doratura e spolverato di zucchero a velo, il pasticciotto è una vera icona del Salento, da gustare caldo o a temperatura ambiente[146, 147]. La Martinese ne propone una versione classica impeccabile.
Oltre al pasticciotto, la pasticceria offre altre specialità locali, come i dolci di pasta di mandorla, mustazzoli, e torte tradizionali[148]. Ogni creazione è realizzata con cura artigianale, utilizzando ingredienti locali di qualità[149]. La Martinese dimostra come la pasticceria italiana tradizionale possa mantenere la sua autenticità pur presentandosi con eleganza, offrendo un’esperienza unica nel cuore barocco di Lecce[150, 151, 152].
“Il pasticciotto leccese è molto di più di un semplice dolce: è un simbolo di identità, un capolavoro della pasticceria italiana che racconta la storia e la cultura di questa straordinaria regione.”[152]
10. Pasticceria Iginio Massari, Brescia: Il tempio della pasticceria italiana
Concludiamo questo viaggio ideale con il Maestro dei Maestri, Iginio Massari, e la sua leggendaria Pasticceria Veneto a Brescia[153]. Considerata da molti il tempio dell’alta pasticceria italiana, l’insegna di Massari ha ottenuto per anni il massimo riconoscimento delle Tre Torte sulla guida Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso (nel 2020 con 95 punti su 100, e Tre Torte d’Oro nel 2024)[154]. Massari è stato riconosciuto consecutivo il migliore pasticcere d’italia.
L’ambiente della pasticceria, curato ed elegante, riflette l’attenzione all’eccellenza che caratterizza ogni aspetto del lavoro di Massari[154].
Le torte di Iginio Massari: opere d’arte commestibili
Iginio Massari è celebre per le sue torte, vere e proprie sculture dolci che uniscono perfezione tecnica, equilibrio dei sapori e un’estetica impeccabile[155]. Le sue creazioni sono il risultato di una conoscenza enciclopedica della pasticceria, unita a una continua ricerca e sperimentazione, come testimoniato dai suoi numerosi libri[156]. Ha vinto oltre 300 premi in carriera, fin dal 1964[157].
La Pasticceria Veneto, aperta nel 1971, è diventata un punto di riferimento assoluto, affiancata poi da altre aperture a Milano, Torino, Verona e Firenze[157]. Massari ha anche guidato la squadra italiana alla vittoria della Coppa del Mondo di Pasticceria[157]. Le sue creazioni, dalla piccola pasticceria ai lievitati, dalle torte moderne ai cioccolatini, rappresentano il vertice della pasticceria italiana contemporanea[157].
“Le mie creazioni sono il risultato di una profonda conoscenza della pasticceria, unita a una costante ricerca dell’eccellenza.” – Iginio Massari[158]
[159]
La Pasticceria Veneto di Iginio Massari a Brescia è la sintesi perfetta di tradizione, tecnica e innovazione, un’esperienza indimenticabile per ogni appassionato di alta pasticceria[160, 161].
Consigli per godersi al meglio l’esperienza in pasticceria
Visitare una pasticceria di alta qualità è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Per godersela al meglio, ecco alcuni suggerimenti.
Come scegliere i dolci giusti: una guida per principianti
Di fronte a una vetrina ricca di tentazioni, scegliere può essere difficile. Un buon approccio è iniziare dai classici della pasticceria visitata (es. il Ministeriale da Scaturchio, la cassata da Cappello) o dai prodotti stagionali. Non esitate a chiedere consiglio al personale: un bravo pasticcere o commesso saprà guidarvi in base ai vostri gusti (preferenze per cioccolato, creme, frutta, lievitati…). Osservate l’aspetto dei dolci: freschezza, cura dei dettagli e armonia delle forme sono spesso indici di qualità. Per chi è attento alla linea, molte pasticcerie offrono anche opzioni più leggere o piccola pasticceria, perfetta per un assaggio[167].
L’ambiente della pasticceria e la qualità del servizio possono contribuire al successo dell’esperienza[28, 162, 163, 164]. Un buon pasticcere sa creare un brand distintivo[28, 167]. La fotografia dei dolci sui social media è sempre più importante per la promozione[28, 168]. Le pasticcerie devono anche seguire le tendenze, magari aggiungendo opzioni salutari o organizzando eventi[28, 169].
[170]
“Il segreto per una pasticceria di successo è la combinazione di ingredienti di alta qualità, creatività e passione. Ogni dolce dovrebbe essere una vera e propria opera d’arte da assaporare con tutti i sensi.”[171]
Conclusione: Dolci ricordi e futuri viaggi golosi
Siamo giunti al termine di questo dolce viaggio attraverso alcune delle migliori pasticcerie italiane, un percorso che speriamo abbia stuzzicato la vostra golosità e curiosità[172]. Abbiamo toccato solo alcune delle vette dell’eccellenza pasticcera nazionale, menzionando insegne premiate dal Gambero Rosso, come la pasticceria Dalmasso ad Avigliana (TO) – guidata da Alessandro Dalmasso – premiata con le Tre Torte d’Oro (massimo riconoscimento 95 punti), Dolciarte ad Avellino (del pasticcere Carmen Vecchione, Due Torte), la piccola pasticceria Krumiri Rossi a Casale Monferrato (AL), Sciampagna a Palermo (premiato per il miglior dolce al cioccolato, mandarino cinese e agrumi), Gruè a Roma (premiato per la comunicazione), la piccola pasticceria di Casale Monferrato (menzionata sopra), L’Arte Bianca a Parabita (LE), e Tisti – Pasticceria a Domodossola (VC) (premio speciale pasticcere emergente per Corinne Tammaro e Stefano Lo Jacono). Molte altre pasticcerie premiate meritano una visita, come la Pasticceria Veneto di Iginio Massari a Brescia. La tredicesima edizione della Guida Pasticceri e Pasticcerie d’Italia 2024 del Gambero Rosso (D’Italia 2024 del Gambero Rosso) riserva molte sorprese, con 650 indirizzi segnalati e 31 che ottengono il massimo riconoscimento delle Tre Torte[29, 173]. Tra i nuovi ingressi nelle Due Torte ci sono nomi come Cesare Gialdi a Borgo San Dalmazzo (CN) e Costè a Casale Monferrato (AL), gestito da Stefano Lo Jacono di Costè. Tra le migliori due torte figurano anche Délices à emporter di Angelina Cerullo e Yumiko Saimura a Courmayeur (AO). Ci sono pasticcerie che hanno ricevuto valutazioni eccellenti secondo il Gambero Rosso.
Questo viaggio tra le migliori pasticcerie d’Italia (o Pasticcerie d’Italia secondo) è solo un assaggio[174]. L’invito è a continuare l’esplorazione, perché la pasticceria italiana è un universo in continua evoluzione, capace di regalare sempre nuove emozioni e dolci ricordi[175, 176, 177].
FAQ
Come sceglie il Gambero Rosso le Migliori Pasticcerie d’Italia?
La Guida Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso valuta centinaia di locali in tutta Italia (650 nell’edizione 2024) basandosi su criteri rigorosi che considerano la qualità della pasticceria (materie prime, tecnica, creatività, gusto), il servizio e l’ambiente. Le eccellenze assolute (punteggio superiore a 90) ottengono il massimo riconoscimento delle Tre Torte.
Chi è Iginio Massari?
Iginio Massari è considerato uno dei più grandi maestri pasticceri italiani e internazionali. La sua Pasticceria Veneto a Brescia è un punto di riferimento dell’alta pasticceria. Ha vinto innumerevoli premi e formato generazioni di pasticceri.
Cosa sono le Tre Torte del Gambero Rosso?
Le Tre Torte sono il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso alle migliori pasticcerie d’Italia, quelle che raggiungono un punteggio di eccellenza (da 90 a 100 punti). Nel 2024, 31 pasticcerie hanno ricevuto le Tre Torte. Le Tre Torte d’Oro sono un ulteriore simbolo di eccellenza storica (es. Pasticceria Dalmasso).
Quali sono i Premi Speciali della Guida Pasticceri e Pasticcerie?
Oltre alla valutazione in Torte, la guida del Gambero Rosso assegna premi speciali a pasticceri e pasticcerie che si distinguono in ambiti specifici, come: Novità dell’Anno, Pasticcere Emergente, Miglior Dolce al Cioccolato, Migliore Pasticceria Salata, Miglior Comunicazione Digitale, Premio Sostenibilità.
Dove si trovano le migliori pasticcerie in Italia?
L’eccellenza è diffusa, ma alcune regioni come Lombardia e il Veneto presentano una maggiore concentrazione di pasticcerie premiate dalla Guida Pasticceri del Gambero Rosso. Tuttavia, grandi pasticcerie si trovano in tutta Italia, dalla Sicilia (es. Sciampagna a Palermo) al Piemonte (es. Dalmasso ad Avigliana), dalla Campania (Dolciarte ad Avellino) alla Puglia (L’Arte Bianca a Parabita).
Riepilogo Punti Chiave
- La pasticceria italiana è un’arte che unisce tradizione, passione e innovazione.
- La Guida Pasticceri e Pasticcerie del Gambero Rosso è un riferimento per scoprire le eccellenze nazionali.
- Nel 2024, 31 pasticcerie hanno ottenuto il massimo riconoscimento delle Tre Torte.
- Premi speciali valorizzano diversi aspetti del mondo della pasticceria (emergenti, comunicazione, dolce al cioccolato, salato).
- Grandi maestri come Iginio Massari e insegne storiche come Marchesi o Cova rappresentano l’apice dell’alta pasticceria.
- Esistono eccellenze regionali uniche in tutta Italia, da Nord a Sud (es. Dalmasso, Sciampagna, Dolciarte).
- La pasticceria è un settore dinamico, attento alle nuove tendenze e alla qualità.
Link alle fonti
- Come trovare lavoro (anche con la crisi) – Mindcheats – https://mindcheats.net/2013/02/come-trovare-lavoro.html
- Esce la guida che ti indica tutte le migliori pasticcerie d’Italia – https://www.gamberorosso.it/notizie/pasticceri-pasticcerie-2022-del-gambero-rosso-tutti-i-premi/
- I dolci più famosi della pasticceria italiana – Bombonette – https://www.bombonette.com/dolci-famosi-pasticceria-italiana/
- Le migliori pasticcerie d’Italia 2023. Tutti i premiati – https://www.gamberorosso.it/notizie/pasticceri-pasticcerie-2023-di-gambero-rosso-tutti-i-premi/
- Le 31 migliori pasticcerie d’Italia 2024 con le Tre Torte Gambero Rosso – https://www.gamberorosso.it/notizie/classifiche/guida-pasticcerie-migliori-2024-gambero-rosso-2/
- Premiate le migliori pasticcerie d’Italia 2024: quando i dolci sono belli e buoni, sani e sostenibili – https://2night.it/fdc210-/le-10-migliori-pasticcerie-italia-come-farsi-del-male.html
- Le migliori pasticcerie d’Italia 2024 secondo il Gambero Rosso – https://www.cronachedigusto.it/scenari/le-migliori-pasticcerie-ditalia-2024-secondo-il-gambero-rosso/
- Quali sono le migliori pasticcerie storiche milanesi – Locali Storici d’Italia – https://localistorici.it/quali-sono-le-migliori-pasticcerie-storiche-milanesi/
- Quali sono le migliori pasticcerie storiche milanesi | Ultime notizie – https://reportergourmet.com/it/news/3109-quali-sono-le-migliori-pasticcerie-storiche-milanesi
- Un lungo viaggio goloso dai Savoia ai consumi popolari – https://crpiemonte.medium.com/un-lungo-viaggio-goloso-dai-savoia-ai-consumi-popolari-6a29555b2bd3
- Sweet Journal – 02 Farina – https://sweetjournal.it/it/01_cioccolato/
- Migliori gelaterie artigianali a Roma: guida definitiva per ogni gusto – https://www.scattidigusto.it/locali/migliori-gelaterie-artigianali-roma/
- Pasticceria Armando Scaturchio Napoli – Pasticceria Napoletana – https://www.armandoscaturchio.com/
- Le Migliori Pasticcerie di Napoli – https://flawless.life/it/italia/napoli/le-migliori-pasticcerie-di-napoli/
- Tutte le migliori pasticcerie d’Italia raccontate in una guida (che esce oggi) – https://www.gamberorosso.it/notizie/classifiche/pasticceri-pasticcerie-2020-del-gambero-rosso-la-classifica-e-i-premiati/
- Mangiare a Palermo: 6 posti dove assaggiare la cucina siciliana – https://viaggiconme.it/italia/dove-mangiare-a-palermo-cucina-siciliana/
- 6 caffè storici di Milano in cui assaporare la “milanesità” di un tempo – https://milanosegreta.co/caffe-storici-milano/
- Le 50 migliori pasticcerie di Milano – https://www.giannellachannel.info/50-migliori-pasticcerie-milano-classifica-soste-gustose-milano-verso-expo/
- Scopri i nostri Partner: i migliori negozi della città a domicilio | Cosaporto – https://cosaporto.it/partner/page/76/
- Cioccolato di Modica, dove comprarlo e come mangiarlo – Sicilia Weekend – https://www.siciliaweekend.info/2020/12/19/cioccolato-di-modica-dove-comprarlo-e-come-mangiarlo/
- 7 dolci siciliani da provare e dove trovarli – Spignattando – https://www.spignattando.it/dolci-siciliani-da-provare/
- Dove mangiare (e bere) a Verona: i posti da provare – https://www.gamberorosso.it/itinerari-gastronomici/verona-da-bere-e-mangiare-la-miniguida/
- Perbellini – ‘Fior d’Albicocca’ lievitato – (confezione)550g – Gusto DiVino Enoteca – https://gustodivinoenoteca.com/prodotto/perbellini-fior-dalbicocca-lievitato-confezione550g/
- PDF – https://www.lavacanzaitaliana.it/wp-content/uploads/2018/09/Catalogo-Viaggi-Inverno-NUOVO-2018-2019-.pdf
- La farina Molino Dallagiovanna protagonista a Tutto Food , di Mariella Belloni – http://194.242.61.244/dettaglio_articolo.php?idArticolo=17837
- Le Migliori Pasticcerie d’Italia | Lista Gambero Rosso 2020 – https://www.leonardidolciumi.com/le-migliori-pasticcerie-italia/
- Iginio Massari, il re del panettone non si ferma mai – https://www.esquire.com/it/lifestyle/food-e-drink/a19456938/iginio-massari/
- Strategie di Marketing Essenziali per il Successo della Tua Pasticceria | RedMarketing – https://www.redmarketing.it/blog/marketing-pasticceria/58
- Pasticceria Archivi | FB Showcases – https://www.fbshowcases.com/category/pasticceria/
- Dolcezze senza fine: ecco le migliori per i giorni di festa 2022, secondo gli autori di Identità Golose – https://www.identitagolose.it/sito/it/44/32411/dallitalia/dolcezze-senza-fine-ecco-le-migliori-per-i-giorni-di-festa-2022-secondo-gli-autori-di-identita-golose.html
- 50 TOP ITALY PASTICCERIE 2022:NASCE LA GUIDA GRATUITA PIÙ GOLOSA DELLO STIVALE – https://www.russkyklub.com/it/2021/12/07/50-top-italy-pasticcerie-2022nasce-la-guida-gratuita-piu-golosa-dello-stivale/













