Vi do il benvenuto nel mondo della Pampanella Molisana, un piatto che rappresenta l’anima della tradizione culinaria del Molise e in particolare di San Martino in Pensilis! Questa ricetta segreta trasforma semplici tagli di maiale in una prelibatezza dal colore rosso intenso e dal sapore piccante inconfondibile.
La ricetta prevede una marinatura speciale e una cottura lenta, rendendo la carne morbida e piacevolmente speziata. Si tratta di una tradizione antica, probabilmente di origine medioevale, che racconta la storia dei contadini molisani e delle loro ingegnose tecniche di conservazione e preparazione della carne.
Punti Chiave
- La Pampanella Molisana è una ricetta tradizionale del Molise.
- La carne di maiale viene marinata con spezie piccanti e aceto.
- La cottura a bassa temperatura rende le carni rosse e morbide.
- La ricetta è antica e di origine medioevale.
- La Pampanella si preparava in casa e veniva venduta durante le sagre estive.
La Storia e le Origini della Pampanella Molisana

La storia della pampanella è un viaggio attraverso il tempo e la tradizione culinaria molisana. Questo piatto tipico affonda le sue radici nella storia e nella cultura locale, rappresentando un esempio di come la cucina tradizionale italiana sappia valorizzare ingredienti semplici.
Le Radici Medievali di un Piatto Contadino
La pampanella ha origini medievali, quando i pastori e i contadini molisani svilupparono questo metodo di preparazione della carne per necessità di conservazione e per valorizzare i tagli meno pregiati. Il nome “pampanella” deriva dai “foglie di vite” in cui veniva avvolta la carne, conosciute in dialetto come “pampini.”
San Martino in Pensilis: La Patria della Pampanella
San Martino in Pensilis, un comune in provincia di Campobasso, è universalmente riconosciuto come la patria di questa specialità. Qui, la pampanella è ancora oggi parte integrante delle tradizioni locali, con venditori ambulanti che continuano a proporre questo piatto caratteristico. La sua origine è legata alla terra e alle sue genti, rappresentando un vero e proprio simbolo della cucina molisana.
Nel corso del tempo, la pampanella ha mantenuto il suo nome e la sua autenticità, diventando una prelibatezza apprezzata anche al di fuori della regione.
Cos’è la Pampanella Molisana: Caratteristiche e Sapori

La Pampanella Molisana è un’esperienza culinaria intensa grazie al suo sapore piccante e al colore rosso intenso. Questo piatto tradizionale molisano è preparato con carne di maiale e spezie, in particolare peperoncino e paprika, creando un sapore deciso e caratteristico.
Il Colore Rosso e il Sapore Piccante Caratteristici
La Pampanella Molisana si distingue immediatamente per il suo caratteristico colore rosso acceso, dovuto all’abbondante uso di peperoncino e paprika che rivestono completamente la carne. Il sapore piccante e deciso non è solo una questione di gusto, ma anche un retaggio delle antiche tecniche di conservazione, quando le spezie servivano a preservare la carne più a lungo.
La Scelta della Carne: Quale Taglio di Maiale Utilizzare
Per una buona Pampanella, occorre scegliere con attenzione il pezzo di carne da usare. Può essere il costato, il filetto o la lonza, ma deve essere presente una buona quantità di grasso sulla superficie che non andrà eliminato. Il grasso è fondamentale perché durante la cottura si scioglie parzialmente creando un’emulsione naturale con le spezie, permettendo ai sapori di penetrare fino all’interno della carne e rendendola incredibilmente succosa.
Ingredienti per Preparare l’Autentica Pampanella

Gli ingredienti sono la base per una Pampanella Molisana autentica e deliziosa. Per preparare questo piatto speciale, è fondamentale scegliere gli ingredienti con cura.
Gli Elementi Base: Carne, Spezie e Aceto
Per iniziare, avrete bisogno di 800 g di filetto di maiale, che deve essere di ottima qualità e con la giusta quantità di grasso. Un altro ingrediente fondamentale è l’aglio, da tritare finemente e mescolare con le spezie per creare la base del condimento. Le spezie includono 30 g di paprika dolce e 5 g di peperoncino in polvere, elementi che determinano il colore e il sapore piccante del piatto. Infine, 90 ml di aceto di vino bianco sono essenziali sia per la marinatura che per la cottura, garantendo la morbidezza caratteristica della Pampanella.
Le Proporzioni Perfette per un Risultato Ottimale
La chiave per una Pampanella Molisana di successo sta nelle proporzioni perfette tra gli ingredienti. È importante bilanciare il sale, le spezie e l’aceto per ottenere un risultato armonioso. Un equilibrio delicato che fa la differenza tra una buona Pampanella e una straordinaria esperienza di gusto autentico molisano. Utilizzate olio extravergine di oliva di qualità per completare il piatto, assicurandovi di avere tutto il necessario per una preparazione ottimale.
Preparazione Passo per Passo della Pampanella Molisana

Preparare la Pampanella Molisana è un’esperienza culinaria unica che vi porterà nel cuore della tradizione italiana. In questa sezione, vi guiderò attraverso i passaggi fondamentali per realizzare questo piatto iconico.
La Marinatura: Il Segreto del Sapore
La marinatura è il cuore della Pampanella Molisana. Per aumentare l’effetto della marinatura, è bene affettare la carne a libro, cioè fare delle fette e lasciare un centimetro di carne non tagliata sulla base. Questo metodo permette alle spezie di penetrare in profondità nella carne, garantendo un sapore intenso e aromatico.
Vi guiderò attraverso il processo di marinatura: massaggerete accuratamente la carne con il mix di spezie e la lascerete riposare per almeno 6 ore. Questo passaggio è cruciale per permettere ai sapori di penetrare nella carne.
La Tecnica del Taglio “a Libro”
La tecnica del taglio “a libro” è un metodo tradizionale che consiste nel fare delle incisioni sulla carne lasciando un centimetro intatto alla base. Questo aumenta la superficie di contatto con le spezie e migliora l’assorbimento della marinatura, rendendo la carne ancora più saporita.
La Cottura nel Forno: Tempi e Temperature
La cottura nel forno al cartoccio consente una cottura a temperatura uniforme e bassa. Infornate e cuocete a 180° per circa 1 ora e 30 minuti. Trascorse le 6 ore di marinatura, trasferite la carne in una teglia e ricopritela con carta da forno leggermente inumidita. Riponete la teglia in forno preriscaldato a 180° e lasciate cuocere per 2 ore. A questo punto, rimuovete la carta forno, irrorate la carne con l’aceto e proseguite la cottura per altri 10/15 minuti.
La cottura a bassa temperatura è essenziale per permettere alla carne di cuocersi uniformemente senza perdere i suoi succhi, risultando incredibilmente tenera e succosa.
| Tempo di Cottura | Temperatura | Risultato |
|---|---|---|
| 1 ora e 30 minuti | 180°C | Carne tenera e succosa |
| 2 ore | 180°C | Carne cotta uniformemente |
| 10/15 minuti | 180°C | Carne gratinata |
Come Servire la Pampanella: Contorni e Abbinamenti
La Pampanella Molisana può essere servita con contorni semplici ma deliziosi. Le patate al forno sono perfette perché assorbono il delizioso fondo di cottura che si sviluppa all’interno del cartoccio. Potete anche accompagnarla con verdure fresche o insalate per un pasto completo e bilanciato.
Conclusione: Conservazione e Consigli Finali
Dopo avervi guidato attraverso la preparazione della Pampanella Molisana, è giunto il momento di condividere con voi alcuni consigli finali per conservare al meglio questo delizioso piatto. La Pampanella Molisana non è fatta per durare, ma se avanzate, potete conservarla in frigorifero fino a tre giorni in un contenitore coperto.
Per scaldarla, aggiungete un po’ di acqua e aceto vino e mettetela in forno caldo per una decina di minuti. In alternativa, può essere congelata e poi scongelata lentamente nella parte alta del frigorifero. La pampanella può essere cucinata direttamente, ma la marinatura ammorbidisce la carne e ne esalta il sapore.
Vi invito a sperimentare questa ricetta nella vostra cucina, adattandola ai vostri gusti personali. La vera essenza della cucina italiana sta nel tramandare i sapori autentici reinterpretandoli con passione. Spero che queste curiosità e consigli vi siano stati utili!
FAQ
Qual è l’origine della Pampanella?
La Pampanella è un piatto tipico di San Martino in Pensilis, un paese in provincia di Campobasso, dove le sue radici affondano nella tradizione contadina medievale.
Quale tipo di carne è meglio utilizzare per la Pampanella?
Per preparare una autentica Pampanella, si consiglia di utilizzare un taglio di maiale tenero e magro, come il filetto o la lonza, per ottenere un risultato ottimale.
Posso sostituire l’aceto di vino bianco con un altro tipo di aceto?
Sì, anche se l’aceto di vino bianco è l’ingrediente tradizionale, puoi utilizzare altri tipi di aceto, come l’aceto balsamico, per dare un tocco personale al piatto, ma ricorda che il sapore sarà diverso.
Quanto tempo richiede la marinatura della carne?
Come si serve tradizionalmente la Pampanella?
La Pampanella viene servita calda, accompagnata da contorni semplici come patate o verdure al forno, per esaltare il suo sapore speziato e il colore rosso caratteristico.
Posso cuocere la Pampanella in un tegame sul fornello anziché nel forno?
Anche se la cottura in forno è il metodo tradizionale, puoi cuocere la Pampanella anche in un tegame sul fornello a fuoco basso, ma dovrai controllare costantemente la cottura per evitare che si attacchi o si bruci.













