La Fiera del Bue Grasso è un appuntamento annuale molto atteso a Carrù, caratterizzato dalla preparazione del piatto tipico: il Bollito. Questo evento si svolge il secondo giovedì antecedente al Natale, trasformando il piccolo comune in un centro di attrazione per appassionati di gastronomia e allevatori.
La manifestazione unisce tradizione secolare e cultura gastronomica, valorizzando la razza bovina Piemontese e in particolare la Fassona DOP. I visitatori possono ammirare i migliori esemplari di bovini e degustare il famoso bollito, piatto simbolo della tradizione culinaria locale. Per maggiori informazioni sulla storia e l’importanza di questo evento, visita questo link.
Punti chiave
- La Fiera del Bue Grasso di Carrù è uno degli eventi gastronomici più importanti del Piemonte.
- L’evento annuale si svolge a metà dicembre.
- La fiera valorizza la razza bovina Piemontese e la Fassona DOP.
- I visitatori possono ammirare i migliori esemplari di bovini e partecipare alle premiazioni.
- La fiera è un’occasione per degustare il bollito misto alla Piemontese.
La Storia della Fiera del Bue Grasso di Carrù

La storia della Fiera del Bue Grasso di Carrù è un percorso che attraversa i secoli, testimoniando l’evoluzione di una tradizione. Questo evento, radicato nella cultura e nella storia del Piemonte, continua a essere una manifestazione importante per la comunità locale e per gli appassionati di zootecnia.
Le Origini: Dal 1473 ai Giorni Nostri
Le origini della Fiera del Bue Grasso di Carrù risalgono al 1473, un periodo in cui la regione del Piemonte stava consolidando la sua importanza agricola e zootecnica. Nel corso dei secoli, la fiera ha subito trasformazioni e adattamenti, mantenendo tuttavia la sua essenza e il suo legame con la tradizione. Oggi, la fiera si configura come un evento di grande richiamo, sia per gli operatori del settore che per i visitatori.
La Prima Fiera Ufficiale del 1910
La prima fiera ufficiale si tenne nel 1910, segnando l’inizio di una nuova era per la manifestazione. Questo evento rappresentò un passo significativo verso l’organizzazione e la strutturazione della fiera, che da allora divenne un appuntamento annuale importante. La fiera si svolge presso il foro boario in Piazza Mercato di Carrù, un luogo che è divenuto sinonimo di tradizione e qualità.
Il Riconoscimento Regionale e Nazionale
La Regione Piemonte ha riconosciuto l’importanza della Fiera del Bue Grasso di Carrù attribuendole la qualifica di “regionale” a partire dalla 85ª edizione del 14 dicembre 1995. Un ulteriore riconoscimento arrivò con la qualifica di “nazionale” dalla 98ª edizione dell’11 dicembre 2008. Questi riconoscimenti testimoniano l’elevato livello qualitativo dell’evento e la sua rilevanza nel panorama zootecnico italiano. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito dedicato alle feste tradizionali del Piemonte o visitare il sito ufficiale del Comune di Carrù.
La fiera si tiene annualmente nel mese di dicembre, precisamente nel periodo che precede il Natale, e rappresenta un’occasione unica per promuovere la razza bovina Piemontese e le eccellenze gastronomiche locali. Durante l’evento, si tiene anche un mercato settimanale ampliato e un’esposizione di macchine e attrezzature agricole. Per informazioni dettagliate sull’evento, è possibile contattare l’Ufficio Polizia Locale del Comune di Carrù.
La Fassona Piemontese DOP: Un’Eccellenza Gastronomica

La Fassona Piemontese DOP rappresenta un’eccellenza gastronomica riconosciuta a livello nazionale e internazionale. La sua carne è il risultato di una lunga tradizione di allevamento bovino nella regione Piemonte.
Caratteristiche della Razza Piemontese
La Fassona Piemontese è una razza bovina autoctona del Piemonte, nota per la sua carne tenera e saporita. Le caratteristiche principali di questa razza sono la sua rusticità e la capacità di adattarsi alle condizioni climatiche della regione.
Gli allevatori della Fassona Piemontese seguono pratiche di allevamento tradizionali, garantendo il benessere degli animali e la qualità della carne.
Il Disciplinare DOP e i Controlli di Qualità
La produzione della Fassona Piemontese DOP segue un disciplinare rigoroso che garantisce la qualità e l’autenticità del prodotto. I controlli di qualità sono effettuati da enti certificati, assicurando che la carne soddisfi gli standard previsti.
Il disciplinare DOP stabilisce le norme per l’allevamento, la macellazione e la commercializzazione della Fassona Piemontese, garantendo la tracciabilità del prodotto.
Il Valore Economico e Culturale per il Territorio
L’allevamento della Fassona Piemontese rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia locale, generando un indotto significativo che coinvolge allevatori, macellai, ristoratori e l’intero settore turistico-gastronomico della regione.
La valorizzazione della Fassona Piemontese ha permesso di preservare tecniche di allevamento tradizionali, creando un modello virtuoso di sviluppo sostenibile che unisce economia, cultura e rispetto per il territorio.
Il Bollito No Stop: Tradizione Culinaria della Fiera

La tradizione culinaria della Fiera del Bue Grasso di Carrù si manifesta nel Bollito No Stop, un’esperienza gastronomica unica che rappresenta la cucina piemontese. Questo piatto monumentale è il risultato di una lunga tradizione che si è evoluta nel tempo, diventando un simbolo della cultura gastronomica locale.
La Nascita del “Bollito No Stop” nel 1997
Il Bollito No Stop nacque nel 1997 come un’iniziativa per valorizzare la Fassona Piemontese DOP e le tradizioni culinarie locali. Da allora, è diventato il piatto forte della Fiera del Bue Grasso, attirando visitatori da tutta la regione.
Questa iniziativa ha contribuito a mantenere viva la tradizione del bollito misto, un piatto ricco di storia e, e a promuoverne la conoscenza tra le nuove generazioni.
La Regola del Sette: I Tagli e gli Ornamenti
Il Bollito No Stop segue la “Regola del Sette”, che prevede l’utilizzo di sette tagli di carne diversi, ciascuno con le sue caratteristiche uniche. Questa regola è fondamentale per creare un piatto equilibrato e saporito.
I tagli di carne sono accuratamente selezionati per offrire una varietà di textures e sapori, rendendo il Bollito No Stop un’esperienza culinaria completa.
I Bagnetti e le Salse Tradizionali
Il grande piatto unico va completato con almeno tre dei sette bagnetti che la tradizione ci propone. I più classici sono il “bagnet vert”, una salsa verde rustica preparata con prezzemolo, acciughe, aglio e mollica di pane raffermo, e il “bagnet ross”, a base di pomodori, aglio, senape e aceto rosso.
Durante la Fiera, le salse tradizionali vengono preparate da esperti locali come Antonietta Filippi nella sede degli Alpini. Pane e carne vengono forniti dai panettieri e dai macellai locali, mentre la Cantina di Clavesana manda le damigiane di vino.
Gli ospiti possono degustare queste specialità presso il Palazzo Luigi Einaudi e il F.lli Vacchetti Belvedere, nella zona Battagliera, dove vengono organizzati eventi gastronomici dedicati alla riscoperta delle salse tradizionali. L’iniziativa “Vivi Carrù Storia” e la sezione “News Carrù Curiosità” documentano la storia e la preparazione di queste salse.
- I bagnetti e le salse tradizionali rappresentano un complemento essenziale del bollito piemontese.
- Il “bagnet vert” offre un contrasto fresco e aromatico alla ricchezza della carne bollita.
- Altrettanto importante è il “bagnet ross”, insieme al “cren” e alle varie preparazioni al miele.
Conclusione: Partecipare alla Fiera del Bue Grasso
La Fiera del Bue Grasso di Carrù rappresenta un’esperienza culinaria unica che merita di essere vissuta almeno una volta nella vita. Questo evento annuale, che si tiene il secondo giovedì antecedente il Natale, è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cucina e per coloro che desiderano immergersi nelle tradizioni gastronomiche del Piemonte.
Un’esperienza autentica che unisce tradizione culinaria, cultura rurale e socialità. Durante la visita, i partecipanti possono degustare il famoso Bollito No Stop , esplorare il centro storico di Carrù con le sue piazze storiche come Piazza Galli e Via Roma, e ammirare edifici storici come Palazzo Lubatti e Palazzo Canosio.
I visitatori possono anche scoprire il patrimonio religioso della cittadina, visitando la Confraternita dei Battuti Bianchi e la Cappella Bordino. Per chi desidera rilassarsi, la zona Battagliera offre panchine panoramiche con vista sulle colline circostanti. Informazioni dettagliate su orari ed eventi collaterali sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
La Fiera del Bue Grasso non è solo un evento gastronomico, ma un’occasione per scoprire l’autenticità di un territorio che ha preservato le proprie tradizioni. Quest’anno, la 114^ edizione si terrà il 12 dicembre 2024, presso il foro boario in Piazza Mercato. Non perdete l’opportunità di vivere questa esperienza unica e di lasciare che il calore del Gran Bollito vi conquisti.
FAQ
Qual è la storia dietro la Fiera del Bue Grasso?
La Fiera ha le sue radici nel 1473 e si è evoluta nel tempo, diventando un evento importante per la promozione della Fassona Piemontese DOP.
Cosa è la Fassona Piemontese DOP?
La Fassona Piemontese DOP è una razza bovina autoctona del Piemonte, riconosciuta a livello europeo per la sua qualità e caratteristiche uniche.
Qual è il significato del Bollito No Stop durante la Fiera?
Il Bollito No Stop è una tradizione culinaria che si è sviluppata nel 1997, caratterizzata da una cottura continua di carne di Fassona Piemontese, accompagnata da bagnetti e salse tradizionali.
Quali sono le caratteristiche principali della Fassona Piemontese?
La Fassona Piemontese è nota per la sua carne tenera e saporita, grazie alle particolari condizioni climatiche e alle tecniche di allevamento tradizionali.
Come viene garantita la qualità della Fassona Piemontese DOP?
La qualità della Fassona Piemontese DOP è garantita da un disciplinare di produzione che prevede controlli rigorosi lungo tutta la filiera di produzione.
Qual è l’importanza culturale e economica della Fiera per il territorio?
La Fiera del Bue Grasso rappresenta un’opportunità importante per la promozione del territorio e delle sue eccellenze gastronomiche, generando un indotto economico significativo.
Quando si svolge la Fiera del Bue Grasso?
La Fiera del Bue Grasso si svolge generalmente nel mese di dicembre, con eventi e manifestazioni collaterali che animano il centro storico di Carrù.













