Nel cuore di Napoli, nel centro storico partenopeo, si trova l’Antica Pizzeria Port’Alba, un locale storico che risale al 1738. Fondata quasi tre secoli fa, questa pizzeria è considerata la prima pizzeria al mondo con una storia ininterrotta.
L’Antica Pizzeria Port’Alba rappresenta un autentico patrimonio gastronomico mondiale. Inizialmente concepita per la vendita ambulante, nel 1830 fu trasformata in una pizzeria vera e propria. Questo locale ha attraversato epoche e cambiamenti sociali, mantenendo intatta l’essenza della tradizione culinaria napoletana. La sua storia è strettamente legata alla storia della pizza, che iniziò a prendere forma a Napoli tra il XVIII e il XIX secolo.
La pizzeria ha saputo evolversi da semplice punto di vendita ambulante a istituzione gastronomica, diventando testimone della trasformazione della pizza da cibo povero a simbolo culturale italiano, come descritto in questo articolo sulla storia della pizza.
Punti Chiave
- L’Antica Pizzeria Port’Alba è riconosciuta come la prima pizzeria al mondo.
- Fondata nel 1738, ha una storia ininterrotta di tre secoli.
- La pizzeria ha mantenuto intatta l’essenza della tradizione culinaria napoletana.
- È situata nel centro storico di Napoli, vicino a Piazza Dante.
- La sua storia è legata alla trasformazione della pizza in un simbolo culturale italiano.
La Prima Pizzeria al Mondo: Origini e Fondazione

Nel cuore di Napoli, l’Antica Pizzeria Port’Alba rappresenta un pezzo di storia culinaria che risale al XVIII secolo. La sua storia inizia con la vendita ambulante di pizze cotte nei forni a legna.
La Nascita nel 1738 a Napoli
L’Antica Pizzeria Port’Alba fu inizialmente un laboratorio di produzione per i venditori ambulanti, dove i pizzaioli preparavano le pizze che poi venivano distribuite per le strade di Napoli. Le pizzerie del XVIII secolo erano strutture essenziali, composte principalmente da forni e banchi di lavoro.
Da Vendita Ambulante a Locale Storico
Nel 1830, l’Antica Pizzeria Port’Alba subì una trasformazione decisiva: da laboratorio di produzione a vera e propria pizzeria napoli con servizio al tavolo. Questo segnò un’evoluzione fondamentale nella storia della ristorazione napoletana, rendendola la considerata antica pizzeria al mondo.
I punti chiave di questa evoluzione includono:
- L’inizio dell’attività come punto di produzione per la vendita ambulante.
- La trasformazione in pizzeria con servizio al tavolo nel 1830.
- L’utilizzo di forni a legna per la cottura delle pizze.
- La distribuzione capillare delle pizze attraverso i venditori ambulanti.
Port’Alba: Un Angolo Storico di Napoli

Port’Alba è più di una semplice strada; è il simbolo della tradizione culinaria napoletana. Situata nel cuore del centro storico di Napoli, questa strada ospita l’Antica Pizzeria Port’Alba, considerata la prima pizzeria al mondo.
La Storia della Porta del Duca d’Alba
La strada di Port’Alba prende il nome dalla storica porta che si trova nelle vicinanze. Questa porta è stata un importante punto di accesso alla città per secoli. La sua storia è strettamente legata alle vicende storiche di Napoli e ha contribuito a rendere famosa la zona.
La Posizione Strategica nel Centro Storico
L’Antica Pizzeria Port’Alba occupa una posizione privilegiata tra Piazza Dante e Piazza Bellini, due importanti punti di riferimento del centro storico napoletano. Questa collocazione centrale ha reso la pizzeria facilmente accessibile sia ai napoletani che ai visitatori, contribuendo al suo successo secolare. La vicinanza a importanti istituzioni culturali e commerciali ha fatto sì che la pizzeria diventasse un punto d’incontro per intellettuali, artisti e politici attraverso i secoli, consolidando la sua fama di prima pizzeria al mondo.
La strada di Port’Alba è diventata nel corso dei secoli un simbolo della cultura gastronomica napoletana, con la pizzeria come suo fulcro indiscusso. Questa posizione nel cuore della città ha permesso alla pizzeria di essere testimone e protagonista delle trasformazioni storiche, sociali e culturali di Napoli.
L’Arte della Pizza Napoletana: Tradizioni e Segreti

La pizza napoletana è un’arte che si tramanda da secoli, con radici profonde nella tradizione culinaria partenopea. Questa pietanza, divenuta ormai un simbolo della città di Napoli, è il risultato di una lunga evoluzione che ha visto la combinazione di ingredienti semplici ma di alta qualità.
Gli Ingredienti Originali della Pizza
Gli ingredienti originali della pizza napoletana sono pochi ma selezionati: pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala, basilico fresco e olio extravergine di oliva. La qualità di questi ingredienti è fondamentale per garantire il sapore autentico della pizza. La Antica Pizzeria Port’Alba continua a utilizzare questi ingredienti per preparare le sue pizze.
I Forni Rivestiti con Pietra Lavica del Vesuvio
I forni utilizzati per la cottura della pizza sono rivestiti con pietra lavica del Vesuvio, che conferisce un particolare aroma e croccantezza alla crosta. Questo tipo di forno è una tradizione napoletana e rappresenta un elemento fondamentale per la preparazione della pizza.
La Famosa “Pizza a Portafoglio”
La “pizza a portafoglio” è una variante di pizza molto popolare a Napoli. Si tratta di una pizza di dimensioni ridotte, ripiegata su se stessa come un portafoglio, rendendola facilmente trasportabile e consumabile per strada. Questa tipologia di pizza è un’icona dello street food napoletano e continua ad essere molto apprezzata dai turisti e dai locali. Come riportato da bontalico.com, la pizza a portafoglio nacque come soluzione pratica per la vendita ambulante.
| Ingredienti | Descrizione |
|---|---|
| Pomodoro San Marzano | Pomodori di alta qualità per il sugo |
| Mozzarella di Bufala | Latticino fresco per il topping |
| Basilico Fresco | Aggiunge aroma e freschezza |
La pizza a portafoglio rappresenta una delle innovazioni più geniali della cucina napoletana, rendendo possibile mangiare pizza calda senza necessità di posate o piatti. Questa specialità incarna lo spirito pratico e ingegnoso della gastronomia napoletana di strada.
Tre Secoli di Storia e Personaggi Illustri

Con una storia che abbraccia tre secoli, la Pizzeria Port’Alba ha visto succedersi numerose generazioni e personaggi celebri. Questo locale storico non è solo un luogo dove si gusta la pizza napoletana, ma anche un testimone della cultura e della tradizione gastronomica partenopea.
Clienti Celebri: Da Ferdinando di Borbone a Pino Daniele
La Pizzeria Port’Alba ha avuto l’onore di servire personaggi illustri nel corso della sua storia. Tra questi vi sono stati Ferdinando di Borbone e il noto cantante Pino Daniele. La sua posizione nel cuore di Napoli l’ha resa un punto di riferimento per la cultura e la gastronomia locale.
Visitare la Pizzeria Port’Alba significa immergersi nella storia e nella tradizione napoletana. Come afferma il maestro pizzaiolo Gennaro Luciano, “La nostra pizzeria è un luogo dove la storia e la tradizione si incontrano”.
“La pizza è un elemento fondamentale della nostra cultura, e noi ci impegniamo a mantenerne viva la tradizione.”
La “Pizza a Otto” e la Famiglia Luciano
Una delle innovazioni sociali più interessanti introdotte dalla Pizzeria Port’Alba fu il sistema della “pizza a otto”, che permetteva ai clienti di pagare fino a otto giorni dopo aver consumato il pasto. Questo sistema, precursore dei moderni sistemi di credito al consumo, rifletteva la profonda integrazione della pizzeria nel tessuto sociale napoletano.
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1738 | Fondazione della Pizzeria Port’Alba |
| 1830 | Introduzione del sistema “pizza a otto” |
| Anni ’40 del ‘900 | La famiglia Luciano subentra nella gestione |
La famiglia Luciano, legata tramite matrimonio ai D’Ambrosio, è diventata il principale gestore della pizzeria a partire dagli anni ’40 del ‘900. Oggi, il maestro pizzaiolo Gennaro Luciano continua a tramandare l’arte gastronomica di generazione in generazione. Per ulteriori informazioni sulla pizza gourmet, visita https://bontalico.com/pizza-gourmet/.
Conclusione: Un Patrimonio Gastronomico Mondiale
Tre secoli di storia si raccontano tra le mura di Port’Alba, la prima pizzeria al mondo. Fondata nel 1738, questa istituzione napoletana continua a essere un punto di riferimento per la pizza napoletana autentica.
L’Antica Pizzeria Port’Alba rappresenta molto più di un semplice ristorante: è un autentico patrimonio gastronomico mondo che ha preservato l’essenza della tradizione napoletana attraverso tre secoli di storia. Da piccolo punto di vendita ambulante a istituzione culturale riconosciuta, questa pizzeria ha accompagnato l’evoluzione della pizza da cibo povero a simbolo dell’identità italiana nel mondo.
Visitare l’Antica Pizzeria Port’Alba significa partecipare a un rito che si ripete identico da secoli, assaporando pizze preparate secondo metodi antichi in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Con la sua storia ultracentenaria e la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti sociali, Pizzeria Napoli fondata nel 1738 rimane un punto di riferimento culturale e gastronomico.
FAQ
Qual è la storia dietro la fondazione dell’antica pizzeria?
L’antica pizzeria fu fondata nel 1738 a Napoli, inizialmente come vendita ambulante di pizza, per poi diventare un locale storico.
Quali sono gli ingredienti originali utilizzati per preparare la pizza napoletana?
Gli ingredienti originali includono il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala, il basilico fresco e l’olio extravergine d’oliva.
Cosa rende unica la "Pizza a Portafoglio"?
La “Pizza a Portafoglio” è una specialità della casa, caratterizzata da un impasto particolare e da un metodo di cottura unico che la rende croccante e gustosa.
Qual è il significato storico di Port’Alba?
Port’Alba è un angolo storico di Napoli, legato alla storia della città e alla presenza di personaggi illustri che l’hanno frequentata nel corso dei secoli.
Chi sono alcuni dei clienti celebri che hanno visitato l’antica pizzeria?
Tra i clienti celebri figurano Ferdinando di Borbone e Pino Daniele, a testimonianza dell’importanza e del prestigio dell’antica pizzeria nella cultura napoletana.
Come vengono cotte le pizze nei forni dell’antica pizzeria?
Le pizze vengono cotte in forni rivestiti con pietra lavica del Vesuvio, che garantisce una cottura uniforme e un sapore unico.













