Bargnolino Piacentino Selvatico: Drink Rustico con Liquore di Prugnolo e Rabarbaro

Come fare il Bargnolino Piacentino Selvatico? La nostra guida vi aiuterà a creare questo liquore rustico con Prugnolo e Rabarbaro, perfetto per ogni occasione!

Vi do il benvenuto in questo viaggio alla scoperta del Bargnolino Piacentino Selvatico, un liquore tradizionale che racchiude i sapori autentici dell’Emilia!

Questo digestivo rustico è uno dei tesori gastronomici più preziosi della tradizione piacentina, ottenuto dalla paziente macerazione dei frutti del prugnolo selvatico. Il bargnolino è un liquore famoso in Emilia, soprattutto nella zona di Piacenza, e si distingue per l’alta gradazione alcolica.

Nel corso di questo articolo, vi guiderò attraverso la storia, gli ingredienti e il processo di preparazione di questo liquore casalingo che ha conquistato generazioni di famiglie emiliane.

Punti Chiave

  • Scopriamo insieme la tradizione del Bargnolino Piacentino Selvatico.
  • Ingredienti e processo di preparazione di questo liquore casalingo.
  • Come trasformare semplici bacche selvatiche in un elisir dal sapore inconfondibile.
  • I segreti per ottenere un Bargnolino perfetto.
  • Utilizzo del liquore come digestivo o per arricchire i vostri dolci.

Cos’è il Bargnolino Piacentino Selvatico

A lush, wild prugnolo selvatico bush growing in a sun-dappled Italian forest clearing. The ripe, deep purple plums cling to the branches, their waxy skins catching the warm light. Fallen fruit litter the soft, mossy ground, their sweet-tart scent mingling with the earthy, green notes of the surrounding flora. Sunbeams filter through the canopy of broad-leaved trees, casting a golden glow over the serene, tranquil scene. The overall mood is one of rustic, natural abundance - a fitting illustration for the upcoming section on the Bargnolino Piacentino Selvatico.

Il Bargnolino Piacentino Selvatico è un liquore emiliano dalle radici profonde. Questo liquore rappresenta una tradizione radicata nella cultura emiliana, preparato con prugnoli selvatici raccolti nelle campagne.

Origini e tradizione del liquore emiliano

La produzione del Bargnolino Piacentino Selvatico affonda le sue radici nella tradizione contadina emiliana. Le famiglie hanno tramandato di generazione in generazione le tecniche di preparazione di questo liquore, utilizzando i frutti del prugnolo selvatico.

Il prugnolo selvatico: caratteristiche e raccolta

Il prugnolo selvatico (Prunus spinosa) è un arbusto spinoso che cresce spontaneamente nelle campagne emiliane. Le sue bacche, piccole e di un bel blu intenso, devono essere raccolte nel mese di ottobre, dopo le prime gelate, scegliendo quelle più mature.

  • La raccolta dei prugnoli avviene tradizionalmente tra fine settembre e metà ottobre.
  • È consigliabile raccogliere le bacche dopo le prime nebbie autunnali per una migliore infusione.
  • Durante la raccolta, selezionate solo i prugnoli più maturi.

Ingredienti necessari per la preparazione

A rustic arrangement of glass bottles, wooden corks, fresh herbs, and earthy spices. In the foreground, a mortar and pestle grind aromatic prugnolo berries and rhubarb roots, casting a warm glow. In the middle ground, a cluster of glass decanters hold rich, amber-colored liqueur, their labels adorned with vintage typography. In the background, a weathered wooden table sets the scene, hinting at the traditional craftsmanship and care that goes into this homemade elixir. Soft, natural lighting filters through the scene, evoking the cozy, intimate atmosphere of an Italian kitchen.

La preparazione del Bargnolino Piacentino Selvatico richiede alcuni ingredienti fondamentali.
Per realizzare questo liquore emiliano, è essenziale avere1 kg di prugnoli,500 g di zucchero,1 litro di alcool,350 mL di vino Gutturnio fermo,una stecca di cannellae250 mL di grappa bianca.

Ricetta tradizionale piacentina

La ricetta tradizionale prevede la macerazione dei prugnoli in alcool con l’aggiunta di zucchero. “La qualità degli ingredienti è fondamentale per ottenere un liquore di alta qualità,” come dice mio padre, che ha sperimentato diverse varianti del Bargnolino dopo aver preparato il nocino.

Varianti con spezie e aromi aggiuntivi

Oltre alla ricetta base, esistono numerose varianti che includono spezie e aromi aggiuntivi per arricchire il profilo gustativo del liquore
Potete sperimentare con cannella, vaniglia, scorza d’arancia o chiodi di garofano per creare un Bargnolino unico. Alcune ricette familiari prevedono l’aggiunta di grappa bianca alla fine del processo, aumentando la complessità aromatica e la gradazione alcolica del liquore finale.

Come preparare il Bargnolino Piacentino Selvatico

A rustic glass of bargnolino, a unique wild plum and rhubarb liqueur from the Piacenza region of Italy. The glass sits on a rough wooden table, casting soft shadows in the warm, golden light. The liquid has a deep, rich color and a slightly cloudy, artisanal appearance. Fresh wild plums, rhubarb stalks, and fragrant herbs surround the glass, hinting at the botanical ingredients. The scene evokes the simplicity and authenticity of traditional Italian craftsmanship, a perfect visual representation of the "Bargnolino Piacentino Selvatico" described in the article.

Preparare il Bargnolino Piacentino Selvatico è un’esperienza unica che vi permetterà di creare un liquore digestivo eccezionale. Questo liquore tradizionale emiliano è noto per le sue proprietà digestive e il suo sapore unico, derivante dalla combinazione di frutti di prugnolo selvatico, alcol e vino rosso.

Fase1: Raccolta e preparazione dei frutti

La prima fase consiste nella raccolta dei frutti di prugnolo selvatico. Assicuratevi di raccoglierli nel momento giusto per ottenere il miglior sapore. I frutti devono essere puliti e preparati per la macerazione.

Fase2: Macerazione in alcool e zucchero

Successivamente, i frutti di prugnolo vengono messi a macerare in una miscela di alcol e zucchero. Questo processo richiede pazienza, poiché la macerazione deve avvenire per un periodo sufficiente a estrarre tutti gli aromi e i sapori dai frutti.

Fase3: Preparazione con vino rosso

Una volta terminata la macerazione alcolica, i frutti vengono filtrati e messi a macerare nel vino rosso per una settimana. Questo passaggio è cruciale per creare l’equilibrio perfetto di sapori.

Fase4: Filtraggio e imbottigliamento

Dopo la macerazione nel vino rosso, il liquido vinoso viene unito all’infuso alcolico e il composto viene filtrato nuovamente. Ora il vostro Bargnolino è pronto per essere imbottigliato. Utilizzate bottiglie di vetro scuro per preservare le qualità organolettiche del liquore.

Il Bargnolino appena imbottigliato deve riposare per almeno 60 giorni prima di essere degustato. Potrete gustarlo come digestivo a fine pasto o come accompagnamento per dolci e gelati.

  • Trascorsa la settimana di macerazione nel vino rosso, filtrate nuovamente i frutti di prugnolo, conservando il liquido vinoso.
  • La miscela dei due liquidi crea l’equilibrio perfetto di sapori che caratterizza il vero Bargnolino Piacentino Selvatico.
  • Procedete all’imbottigliamento utilizzando bottiglie di vetro scuro perfettamente pulite e asciutte.

Conclusione

Preparare il Bargnolino Piacentino Selvatico in casa è un’avventura culinaria che vi porterà a riscoprire le tradizioni emiliane. Con ingredienti semplici come prugnoli selvatici, zucchero, e alcool, potrete creare un liquore unico. La qualità delle bacche e la pazienza nella macerazione sono fondamentali. Il vostro Bargnolino fatto in casa sarà un’ottima idea regalo. Come per il nocino, esistono molte ricette per il Bargnolino, incoraggio a sperimentare. Con un litro di vino rosso e gli ingredienti giusti, otterrete un risultato eccellente. Buon divertimento con le vostre ricette!

FAQ

Quanto tempo richiede la macerazione del prugnolo selvatico?

La macerazione richiede almeno un mese, ma può essere estesa per ottenere un sapore più intenso. Assicuratevi di agitare regolarmente il contenitore per favorire l’infusione!

Posso utilizzare un tipo di alcol diverso per la preparazione del liquore?

Sì, potete utilizzare diversi tipi di alcol, ma è importante scegliere uno con una gradazione alcolica adeguata per estrarre i sapori dei frutti. L’alcol a 95° è una scelta comune per la sua efficacia!

Il Bargnolino Piacentino Selvatico può essere consumato come digestivo?

Sì, il Bargnolino è tradizionalmente servito come digestivo dopo i pasti. Il suo sapore unico e la sua ricchezza di proprietà lo rendono perfetto per accompagnare i dolci o essere gustato da solo!

Come devo conservare il liquore una volta pronto?

Conservate il Bargnolino in bottiglie di vetro scuro, ben sigillate, in un luogo fresco e buio. Questo aiuterà a preservare il sapore e la qualità del liquore nel tempo!

Posso aggiungere altre spezie o aromi al liquore durante la preparazione?

Sì, potete personalizzare il vostro Bargnolino aggiungendo spezie o aromi a vostra scelta durante la macerazione. La cannella, il chiodo di garofano e la scorza di limone sono opzioni popolari per arricchire il sapore!

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