Vi presento il vero gnocco fritto modenese, un antipasto irresistibile della tradizione emiliana che conquisterà il vostro palato al primo morso! Questo prodotto della cucina emiliana è conosciuto anche come “crescentina” in alcune zone di Bologna e “chisulén” nel piacentino.
La ricetta che vi propongo è quella autentica, tramandata di generazione in generazione. Si tratta di un impasto a base di farina, acqua, strutto e lievito che viene steso sottilmente e fritto in olio o strutto bollente.
Il gnocco fritto è protagonista indiscusso delle tavolate emiliane, servito caldo e accompagnato da salumi e formaggi.
Punti Chiave
- La ricetta originale del gnocco fritto modenese
- Un antipasto tradizionale emiliano
- Preparazione semplice e ingredienti facilmente reperibili
- Ideale per essere servito con salumi e formaggi
- Un’esperienza culinaria autentica
Ingredienti per il Gnocco Fritto Perfetto

Per preparare il Gnocco Fritto Perfetto, è fondamentale conoscere gli ingredienti giusti. In questa sezione, vi guiderò attraverso le dosi e gli ingredienti necessari per un risultato eccezionale.
Dosi per 4 persone
Prima di iniziare, è utile sapere che le dosi possono variare a seconda del numero di persone che state servendo. Per 4 persone, le quantità sono generalmente ben definite.
Ingredienti per l’impasto
Gli ingredienti per l’impasto sono cruciali per ottenere un Gnocco Fritto soffice e gustoso. Assicuratevi di avere tutto il necessario prima di cominciare.
Ingredienti per friggere
Per friggere il Gnocco Fritto, avrete bisogno di 1 litro di olio di arachidi o 500 g di strutto. La temperatura ideale per la frittura è tra i 175-190°C. L’olio di arachidi è particolarmente indicato per questo prodotto perché ha un punto di fumo elevato e non altera il sapore dell’impasto.
Utilizzare una pentola dai bordi alti è consigliabile per permettere all’olio di raggiungere la temperatura desiderata senza rischi. Lo strutto, nella tradizione più autentica, conferisce un sapore più ricco e caratteristico.
| Ingredienti | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Olio di arachidi | 1 litro | Punto di fumo elevato |
| Strutto | 500 g | Sapore più ricco |
È fondamentale controllare la temperatura dell’olio con un termometro da cucina per evitare che il Gnocco Fritto assorba troppo grasso o bruci in superficie. Non riempite mai la pentola oltre la metà della sua capacità, poiché l’olio aumenterà di volume durante la frittura e gli gnocchi si gonfieranno.
Con questi ingredienti e accorgimenti, potrete preparare un Gnocco Fritto Perfetto che sarà sicuramente apprezzato.
Preparazione dell’Impasto Tradizionale

La preparazione dell’impasto tradizionale è un passaggio fondamentale per ottenere un gnocco fritto perfetto. In questa fase, vi guiderò attraverso i passaggi necessari per creare un impasto lievitato e leggero.
Lavorazione degli ingredienti
Per iniziare, è importante lavorare gli ingredienti con cura. Assicuratevi di mescolare bene la farina, l’acqua, lo strutto e il lievito per creare un impasto omogeneo. La lavorazione degli ingredienti è cruciale per lo sviluppo dell’impasto.
Il ruolo dello strutto nell’impasto
Lo strutto gioca un ruolo importante nella preparazione dell’impasto. Non solo aggiunge sapore, ma aiuta anche a creare una texture croccante. Utilizzare lo strutto di alta qualità può fare la differenza nel risultato finale.
Tempi di lievitazione
La lievitazione è un passaggio fondamentale per ottenere un gnocco fritto perfetto. Ecco alcuni consigli per gestire i tempi di lievitazione:
- Una volta formato l’impasto, modellatelo a palla e posizionatelo in una ciotola leggermente unta, coprendolo con pellicola trasparente o un canovaccio umido.
- Il tempo di lievitazione ideale varia dalle 1,5 alle 4 ore, a seconda della temperatura ambiente.
- L’ambiente ideale per la lievitazione è caldo (circa 24-28°C) e umido.
- Riconoscerete che l’impasto è pronto quando sarà raddoppiato di volume e, premendolo leggermente con un dito, l’impronta rimarrà visibile senza che l’impasto ritorni immediatamente alla forma originale.
È importante non prolungare eccessivamente la lievitazione oltre il necessario, poiché un impasto troppo lievitato potrebbe risultare troppo aerato e assorbire troppo olio durante la frittura.
Come Stendere e Tagliare la Pasta

Una volta ottenuto l’impasto perfetto, è il momento di stenderlo e tagliarlo nelle forme tradizionali del gnocco fritto modenese. Questo passaggio è cruciale per ottenere il risultato desiderato.
Spessore Ideale per un Risultato Perfetto
Lo spessore della pasta è fondamentale per la riuscita del gnocco fritto. È importante stendere la pasta fino a raggiungere uno spessore uniforme di circa 1-2 mm. Questo consente di ottenere una frittura croccante all’esterno e tenera all’interno.
Forme Tradizionali del Gnocco Fritto
La forma classica del gnocco fritto modenese è il rombo o il rettangolo irregolare. Per ottenere queste forme, si consiglia di utilizzare una rotella tagliapasta a lama liscia. Le dimensioni ideali per ogni pezzo sono di circa 8-10 cm di lato, ma possono variare secondo le tradizioni locali.
- Utilizzate una rotella liscia per tagliare la pasta in quadrati o rombi di dimensioni irregolari.
- Le dimensioni possono variare in base alle vostre preferenze o alla tradizione della vostra zona.
- Non è necessario essere troppo precisi nel taglio; le irregolarità sono parte del fascino rustico di questo piatto.
- Disponete i pezzi tagliati su un canovaccio leggermente infarinato senza sovrapporli, per evitare che si attacchino tra loro prima della frittura.
La tabella seguente riassume le dimensioni e le forme più comuni del gnocco fritto:
| Forma | Dimensioni | Descrizione |
|---|---|---|
| Rombo | 8-10 cm | Forma classica del gnocco fritto modenese |
| Rettangolo Irregolare | 8-10 cm | Alternativa alla forma rombo, altrettanto tradizionale |
Seguendo questi consigli, potrete preparare un gnocco fritto modenese autentico e delizioso. La chiave sta nell’attenzione ai dettagli e nella scelta delle forme e dimensioni giuste.
Tecniche di Frittura e Consigli

Il segreto per un gnocco fritto croccante e leggero sta nella tecnica di frittura. Quando si friggono gli gnocchi, è fondamentale mantenere la giusta temperatura dell’olio e girare gli gnocchi al momento giusto.
Temperatura dell’olio ideale
La temperatura dell’olio è cruciale per ottenere gnocchi fritti perfetti. Consiglio di utilizzare un termometro per controllare la temperatura. L’olio deve essere caldo, ma non troppo, intorno ai 175°C. Se la temperatura è troppo alta, gli gnocchi si bruceranno all’esterno senza essere cotti all’interno. Per ulteriori informazioni sulle tecniche di frittura, potete visitare questo link.
Tempi di cottura
I tempi di cottura sono altrettanto importanti. Gli gnocchi vanno fritti pochi alla volta, in modo che non si attacchino tra loro. Il tempo di cottura varia a seconda della grandezza degli gnocchi, ma in generale, dovrebbero essere cotti per circa 2-3 minuti per lato.
Come ottenere gnocchi dorati e gonfi
Per ottenere gnocchi dorati e gonfi, è essenziale che l’impasto sia ben lievitato e che lo spessore della pasta sia adeguato. Durante la frittura, gli gnocchi devono gonfiarsi creando una camera d’aria all’interno. Questo è il segno che avete lavorato in modo corretto. Per maggiori consigli sulla frittura perfetta, potete consultare questa guida.
In sintesi, il gnocco fritto perfetto richiede equilibrio tra impasto, spessore e temperatura dell’olio. Seguendo questi consigli, potrete ottenere gnocchi fritti croccanti e deliziosi.
Conclusione: Servire il Gnocco Fritto con Salumi e Formaggi
Servire il gnocco fritto è un’arte che richiede attenzione ai dettagli! Quando lo servite, assicuratevi che sia ben caldo, appena uscito dalla padella, per mantenere la sua croccantezza esterna e la sua cavità interna.
L’abbinamento tradizionale prevede una selezione di salumi tipici emiliani come prosciutto crudo di Parma o di Modena, coppa piacentina, salame felino, mortadella di Bologna e pancetta. I formaggi che meglio si sposano con il gnocco fritto sono quelli morbidi come lo squacquerone, lo stracchino o il crescenza, ma anche il Parmigiano Reggiano stagionato offre un contrasto interessante.
La magia avviene quando appoggiate una fetta di salume sul gnocco fritto ancora caldo: il calore ammorbidisce leggermente il grasso del salume, sprigionando tutti i suoi aromi. Questa ricetta rappresenta l’essenza della cucina emiliana: ingredienti semplici come farina, lievito birra, strutto, sale e zucchero che, lavorati con sapienza, si trasformano in un food experience indimenticabile.
Per un antipasto ancora più ricco, potete servire il gnocco fritto anche con confetture di frutta, miele o aceto balsamico tradizionale di Modena, creando un interessante contrasto dolce-salato. Ricordate che la temperatura ambiente è fondamentale anche per il servizio: preparate i taglieri di salumi e formaggi poco prima di servire il gnocco fritto, in modo che non siano freddi di frigorifero.
Per ulteriori informazioni sull’origine e le varianti del gnocco fritto, potete visitare Dispensa Emilia o Non Solo Buono.
FAQ
Qual è il segreto per un impasto di gnocco fritto perfetto?
La chiave per un impasto perfetto è utilizzare ingredienti di alta qualità, come farina e strutto, e rispettare i tempi di lievitazione. Assicurati di lavorare l’impasto con cura e di lasciarlo riposare per almeno 2 ore in un ambiente tiepido.
Qual è la temperatura ideale per friggere gli gnocchi?
La temperatura ideale per friggere gli gnocchi è tra i 175°C e i 185°C. Utilizzare olio di alta qualità e assicurarsi che sia sufficientemente caldo prima di aggiungere gli gnocchi.
Come posso ottenere gnocchi dorati e gonfi?
Per ottenere gnocchi dorati e gonfi, è fondamentale non sovraffollare la padella durante la frittura e non friggere gli gnocchi a temperature troppo elevate. Inoltre, assicurati di scolare gli gnocchi su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì, puoi preparare l’impasto in anticipo e lasciarlo lievitare in frigorifero per tutta la notte. Tuttavia, assicurati di farlo tornare a temperatura ambiente prima di stenderlo e tagliarlo.
Quali sono i migliori abbinamenti per servire il gnocco fritto?
Il gnocco fritto è tradizionalmente servito con salumi e formaggi. Alcuni abbinamenti classici includono prosciutto crudo, salame e formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano.













