La focaccia di Recco è un tesoro della gastronomia ligure, un prodotto IGP che celebra secoli di tradizione culinaria. Si caratterizza per una sfoglia estremamente sottile che ospita un abbondante ripieno di crescenza. Questo connubio crea un’armonia di sapori autentici e irresistibili.
Originaria di comuni liguri come Recco, Camogli e Sori, questa focaccia è più che un piatto. È un racconto di sapori che unisce semplicità e maestria artigianale. Trasforma ingredienti semplici in un’esperienza culinaria straordinaria.
La sua leggerezza e il gusto intenso del formaggio di Recco la rendono un simbolo della ricchezza enogastronomica italiana. Emoziona i palati più esperti e conquista anche i turisti più esigenti.
Punti Chiave
- Prodotto IGP riconosciuto nel 2012
- Originaria della Liguria occidentale
- Due sottili strati di pasta
- Ripieno cremoso di formaggio fresco
- Simbolo della tradizione culinaria italiana
Storia e origini della Focaccia di Recco

La Focaccia di Recco è un tesoro della tradizione culinaria ligure, profondamente radicato nella storia e cultura locale. Le sue origini si intrecciano con un periodo storico complesso, segnato da invasioni e sfide che hanno plasmato l’identità gastronomica di questa specialità.
Le prime tracce di questa specialità culinaria risalgono a un’epoca di grandi sfide per le comunità liguri. Gli abitanti della costa, costretti a fuggire dai ripetuti attacchi, si rifugiavano nell’entroterra. Portavano con sé pochi ma preziosi ingredienti:
- Farina prodotta localmente
- Olio extravergine d’oliva
- Formaggio fresco delle zone montane
Le radici liguri e la tradizione culinaria
Preparare la focaccia divenne un atto di sopravvivenza e creatività. I cuochi locali imparavano a stendere l’impasto sottilissimo, distribuire il formaggio con cura e pizzicare i bordi per creare una superficie croccante. L’arte di straccare l’impasto diventava un momento di condivisione familiare, tramandando tecniche e sapori di generazione in generazione.
Il significato culturale nella cucina italiana
La Focaccia di Recco è molto più di un semplice piatto. Rappresenta la resilienza e l’ingegnosità delle comunità liguri, capaci di trasformare ingredienti essenziali in un capolavoro culinario. Oggi questa specialità racconta una storia di tradizione, territorio e passione, incarnando l’essenza della cucina italiana: semplicità, qualità degli ingredienti e profonda connessione con le proprie radici.
Ingredienti principali e varianti
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La focaccia di Recco è un’opera d’arte culinaria tipica della Liguria, distintasi per la sua preparazione unica e gli ingredienti selezionati con cura. La ricetta autentica richiede una selezione accurata di componenti che esaltano il gusto e la tradizione.
Formaggio: il cuore della ricetta
Il protagonista assoluto di questo piatto è il formaggio fresco, tradizionalmente rappresentato dalla crescenza o dallo stracchino. Questi formaggi dal sapore delicato si sciolgono perfettamente, creando un ripieno cremoso all’interno della molto sottile sfoglia.
- Crescenza: formaggio morbido e cremoso
- Stracchino: alternativa gustosa e tradizionale
- Caratteristica principale: scioglimento uniforme
Ingredienti fondamentali per una perfetta preparazione
Per preparare la focaccia di Recco occorrono ingredienti specifici lavorati con precisione. La farina manitoba garantisce l’elasticità necessaria per ottenere una sfoglia sottilissima, mentre l’olio extravergine d’oliva conferisce profondità di sapore.
- Farina manitoba: base strutturale dell’impasto
- Olio extravergine d’oliva: elemento aromatico
- Acqua a temperatura ambiente: per un panetto omogeneo
- Sale: per esaltare i sapori
Varianti creative e regionali
La focaccia genovese ammette interessanti interpretazioni creative che rispettano la tradizione. Alcuni chef sperimentano con ripieni alternativi, mantenendo intatta la tecnica del mattarello per stendere una sfoglia sottilissima.
«La vera arte sta nel mantenere l’essenza originale pur permettendo piccole innovazioni»
La versatilità di questo piatto consente esperimenti gastronomici che arricchiscono la ricetta originale, dimostrando come la tradizione possa convivere con l’innovazione culinaria.
La preparazione passo dopo passo

La Focaccia di Recco rappresenta un’opera d’arte culinaria, che richiede precisione e abilità. Ogni fase della preparazione è essenziale per raggiungere un risultato eccellente. Questo include la selezione degli ingredienti e la tecnica di lavorazione.
Ingredienti e utensili essenziali
Per creare questa delizia, sono necessari pochi ma fondamentali ingredienti: farina manitoba, acqua a temperatura ambiente, un pizzico di sale e olio extravergine di oliva. Gli strumenti chiave includono:
- Un piano di lavoro ben infarinato
- Mattarello
- Teglia da forno
- Ciotola per impastare
La lavorazione dell’impasto
La tecnica per ottenere una sfoglia estremamente sottile è cruciale. Si inizia mescolando gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. La vera sfida è tirare l’impasto fino a renderlo quasi trasparente, come una veletta.
La cottura perfetta
Il segreto per una cottura ottimale sta nel forno statico preriscaldato a 250°C. Si stende la seconda sfoglia e si copre delicatamente il formaggio. Si fanno alcuni fori per permettere l’uscita del vapore. La cottura rapida di 7-8 minuti assicura una superficie dorata e croccante. Il formaggio si scioglie in modo delizioso.
Dove assaporare la migliore Focaccia di Recco

La Focaccia di Recco IGP è un simbolo di tradizione culinaria, radicata nei comuni liguri. Camogli, Sori e Avegno custodiscono i segreti di questo piatto straordinario. Ogni gancio e ogni pasta in eccesso diventa parte di un’esperienza gastronomica unica.
I borghi della provincia di Genova offrono ai buongustai l’opportunità di immergersi nel mondo della focaccia più autentica. Caratterizzata da due sfoglie quasi trasparenti a base di farina, racchiude un cuore cremoso di formaggio.
Indirizzi imperdibili per i veri intenditori
- Ristorante Manuelina a Recco: tempio storico della focaccia
- Trattoria La Marinella a Camogli: specialità locali garantite
- Osteria del Borgo a Sori: ricette tradizionali liguri
Appuntamenti gastronomici da non perdere
Durante l’anno, questi comuni organizzano festival e sagre dedicate alla Focaccia di Recco. È possibile non solo degustare questo piatto straordinario, ma anche assistere alle tecniche di preparazione tradizionali.
Gli eventi rappresentano un’occasione unica per immergersi nella cultura culinaria ligure. Scopri i segreti di una preparazione che richiede maestria e passione.
Come abbinare la Focaccia di Recco
La focaccia al formaggio di Recco è un’opera d’arte culinaria che richiede abbinamenti accurati. La sua sfoglia sottile e il ripieno cremoso necessitano di bevande e pietanze che esaltino la sua delicatezza. È fondamentale trovare un equilibrio che non sovrasti il suo gusto unico.
I vini bianchi della Liguria sono i perfetti compagni di questa focaccia. Vermentino e Pigato, con la loro freschezza minerale, si fondono armoniosamente con il formaggio. Questo crea un equilibrio di sapori straordinario. Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco secco aggiunge leggerezza al piatto.
Gli antipasti e i contorni sono cruciali per completare l’esperienza di degustazione. Salumi leggeri, verdure grigliate e insalate fresche sono ideali. È essenziale mantenere un approccio tradizionale, valorizzando l’arte di fare la focaccia senza appesantire l’assaggio.
La versatilità di questo piatto consente di sperimentare diverse combinazioni. Questo dimostra come l’arte culinaria ligure trasforma ingredienti semplici in esperienze gastronomiche uniche. Un consiglio: lasciate riposare l’impasto e scegliete abbinamenti che rispettino la delicatezza della focaccia.
FAQ
Cos’è la Focaccia di Recco?
La Focaccia di Recco è un’opera d’arte culinaria ligure, riconosciuta come prodotto IGP dal 2012. Caratterizzata da due sottili strati di pasta, contiene un abbondante ripieno di formaggio fresco, tipicamente crescenza o stracchino. Originaria di Recco, Avegno, Sori e Camogli, rappresenta un emblema della cucina ligure. La sua storia affonda le radici nei tempi della terza crociata.
Quali sono gli ingredienti principali per preparare la Focaccia di Recco?
Gli elementi chiave includono farina manitoba, acqua, olio extravergine d’oliva, sale e formaggio fresco, preferibilmente crescenza o stracchino. La farina manitoba assicura l’elasticità necessaria per una sfoglia estremamente sottile. L’olio extravergine dà sapore e profumo. Il formaggio deve essere cremoso e a pasta molle per la giusta consistenza.
Come si prepara la Focaccia di Recco?
La preparazione richiede precisione e abilità: si inizia con un impasto di farina, acqua, sale e olio, diviso in due panetti. Ogni panetto viene poi steso fino a ottenere sfoglie quasi trasparenti. La prima sfoglia viene posizionata in una teglia oliata, seguita dal formaggio a mucchietti, e infine coperta con la seconda sfoglia. Si creano fori in superficie e si cuoce in forno statico a 250°C per circa 10 minuti, fino a doratura e croccantità.
Qual è la differenza tra Focaccia di Recco e altre focacce?
La principale differenza risiede nella struttura e negli ingredienti. La Focaccia di Recco presenta due sfoglie sottili che contengono formaggio fresco, contrariamente alle focacce più spesse e spesso prive di ripieno. È un piatto unico, simbolo della tradizione culinaria ligure, che richiede grande abilità artigianale nella preparazione.
Quali sono i migliori abbinamenti per la Focaccia di Recco?
Si consiglia di abbinarla con vini bianchi leggeri come Vermentino o Pigato, o con bollicine come Prosecco secco. Come accompagnamento, si possono scegliere salumi leggeri, verdure grigliate, insalate fresche o zuppe. La sua versatilità la rende adatta sia come antipasto che come piatto principale.
Dove posso assaggiare l’autentica Focaccia di Recco?
I luoghi ideali sono Recco, Avegno, Sori e Camogli in provincia di Genova. Il Ristorante Manuelina a Recco è un esempio di locali storici rinomati. Durante l’anno, questi comuni ospitano eventi e fiere gastronomiche dove si può gustare e osservare la preparazione di questo piatto tipico.













