Vi presento la Coratella con Carciofi, un piatto iconico della tradizione romana che unisce il sapore intenso delle interiora d’agnello con la freschezza primaverile dei carciofi. Questa ricetta popolare, originaria delle tavole meno abbienti, è oggi considerata una vera prelibatezza gastronomica della cucina romana.
La coratella è il termine con il quale si indicano le frattaglie degli animali di piccola taglia. Questo piatto è legato alla stagionalità, in particolare al periodo pasquale quando tradizionalmente viene servito sulle tavole romane.
Punti chiave
- La Coratella con Carciofi è un piatto iconico della tradizione romana.
- Unisce il sapore intenso delle interiora d’agnello con la freschezza dei carciofi.
- È una ricetta popolare originaria delle tavole meno abbienti.
- Legata alla stagionalità, tipicamente servita durante il periodo pasquale.
- Considerata oggi una prelibatezza gastronomica.
La tradizione della Coratella con Carciofi nella cucina romana

La Coratella con Carciofi è un piatto che incarna la tradizione culinaria romana. Questo piatto è preparato con le parti interne dell’agnello, come il cuore, i polmoni, il fegato e la milza, combinate con i carciofi, un ingrediente principe della cucina romana.
La Coratella con Carciofi rappresenta uno dei pilastri della cucina romanesca autentica, trasmessa di generazione in generazione nelle famiglie romane. Questo piatto è un esempio di come la cucina tradizionale possa trasformare ingredienti semplici in un’esperienza gastronomica unica.
Origini e significato culturale del quinto quarto
Il termine “quinto quarto” si riferisce alle parti dell’animale che venivano considerate di scarto e destinate alle classi meno abbienti. I “vaccinari”, gli operai del mattatoio di Testaccio, ricevevano queste parti come parte della loro paga e le portavano a casa per preparare piatti come la Coratella.
| Parte dell’animale | Utilizzo nella Coratella |
|---|---|
| Cuore | Ingredient principale |
| Polmoni | Aggiungono sapore e texture |
| Fegato | Contribuisce al sapore intenso |
| Milza | Aggiunge varietà alla ricetta |
Il legame con il periodo pasquale
La Coratella con Carciofi è particolarmente legata al periodo pasquale nella tradizione romana. Durante le celebrazioni pasquali, questo piatto diventa protagonista delle tavole romane, rappresentando un momento di condivisione e di festa.
La preparazione di questo piatto rappresenta un vero e proprio rituale culinario che si ripete ogni primavera nelle case e nelle trattorie romane. La Coratella con Carciofi è un’espressione della ricchezza culinaria di Roma e continua a essere un piatto amato e apprezzato.
Gli ingredienti perfetti per la Coratella con Carciofi
Ora che abbiamo esplorato le origini e il significato culturale della Coratella con Carciofi, è il momento di approfondire gli ingredienti perfetti per questo piatto tradizionale romano. La scelta degli ingredienti gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di una Coratella con Carciofi autentica.
Per la coratella, utilizzeremo cuore, polmoni e trachea di agnello. Preparare le interiora non è difficile: separate cuore, trachea e polmoni scartando le parti più grasse e quelle che contengono i nervetti. Sciacquate il tutto molto bene sotto l’acqua corrente e asciugate con della carta assorbente. Tagliate i polmoni e il cuore in piccole fettine sottili e la trachea a rondelle.
I carciofi sono un altro ingrediente essenziale. Eliminate le spine tagliando a circa due terzi dalla base del fiore, togliete il gambo ed eliminate le foglie esterne più dure fino ad arrivare al cuore. Man mano che li pulite, tuffateli in acqua acidulata con limone per evitare che si anneriscano. Tagliateli a metà, eliminate il fieno interno e quindi tagliateli a lamelle.
La cottura è un passaggio cruciale. I polmoni e la trachea richiedono un tempo di cottura più lungo, circa 15 minuti, mentre il cuore necessita di altri 15 minuti. Il fegato, invece, si cuoce in soli 5 minuti. Per un risultato perfetto, è importante rispettare questi tempi.
Per preparare il soffritto di base, utilizzate cipolla o aglio, e sfumate con vino bianco. Incorporate i carciofi al momento giusto per ottenere un risultato perfetto. Bilanciate i sapori con sale, pepe e brodo per ottenere quella consistenza morbida ma non stracotta che caratterizza la vera coratella romana.
Per ulteriori informazioni sulle frattaglie di agnello e il loro utilizzo nella cucina tradizionale, potete consultare altre risorse.
Riconoscere il momento esatto in cui il piatto è pronto richiede attenzione. Quando tutti i sapori si sono amalgamati perfettamente e la coratella ha raggiunto la sua consistenza ideale dopo circa 35-40 minuti di preparazione totale, potete essere certi di aver preparato una Coratella con Carciofi autentica.
FAQ
Come si prepara la Coratella?
La preparazione della Coratella inizia con la pulizia delle interiora d’agnello, come fegato, polmoni e milza, che vengono poi tagliate a pezzetti. Successivamente, si soffrigge l’aglio nell’olio d’oliva e si aggiungono i carciofi puliti e tagliati a spicchi, cuocendoli fino a quando non sono teneri.
Qual è il tempo di cottura ideale per la Coratella con Carciofi?
Il tempo di cottura può variare a seconda della grandezza dei pezzi di interiora e dei carciofi, ma generalmente si consiglia di cuocere per circa 20-25 minuti, aggiungendo un po’ di vino bianco e acqua se necessario per mantenere la giusta umidità.
Posso sostituire gli spicchi d’aglio con altre spezie?
Sì, puoi personalizzare la ricetta aggiungendo altre spezie a tuo piacimento, come prezzemolo o pepe, per dare un tocco unico al piatto. Tuttavia, l’aglio è un ingrediente fondamentale nella cucina romana, quindi ti consiglio di non eliminarlo completamente.
La Coratella è un piatto adatto a tutti?
La Coratella può essere un piatto insolito per alcuni, poiché contiene interiora d’agnello. Tuttavia, se sei disposto a provare nuovi sapori e consistenze, può essere un’esperienza culinaria interessante e gustosa. Assicurati di utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità.
Come si possono conservare gli avanzi di Coratella?
Gli avanzi di Coratella possono essere conservati in frigorifero per un giorno o due in un contenitore ermetico. Prima di consumarli, assicurati di scaldarli bene. Puoi anche congelarli per un uso futuro, ma il sapore e la consistenza potrebbero subire lievi alterazioni.













