Vi guiderò alla scoperta di uno dei piatti più rappresentativi della tradizione ligure, il coniglio alla ligure, un secondo piatto che racchiude tutti i profumi e i sapori della riviera.
Questa ricetta tradizionale combina la delicatezza della carne di coniglio con il gusto deciso delle olive taggiasche e la croccantezza dei pinoli, creando un’armonia di sapori davvero unica.
Scoprirete tutti i segreti di questa preparazione, dalle origini storiche alle tecniche di cottura, fino ai consigli per la presentazione e il servizio. Vi accompagnerò passo dopo passo in questa avventura culinaria!
Punti Chiave
- Scopri la ricetta tradizionale del coniglio alla ligure.
- Comprendere l’importanza degli ingredienti come olive taggiasche e pinoli.
- Seguire i consigli per una preparazione perfetta.
- Scopri le tecniche di cottura per un risultato ideale.
- Idee per la presentazione e il servizio.
Il Coniglio alla Ligure: Un Secondo Piatto Ricco di Tradizione

Il coniglio alla ligure è un piatto che incarna la tradizione culinaria della Liguria. Questo secondo piatto è ricco di storia e sapore, grazie agli ingredienti caratteristici come le olive taggiasche e i pinoli.
Origini e Caratteristiche
La ricetta del coniglio alla ligure affonda le radici nella cultura contadina della Liguria. Il coniglio era una fonte preziosa di proteine e veniva cucinato con ingredienti tipici del territorio, creando un piatto unico e saporito. L’uso di olive taggiasche e pinoli conferisce al piatto una nota salina e una piacevole croccantezza.
Il Segreto del Sapore
Il segreto del coniglio alla ligure sta nell’uso sapiente dell’olio extravergine d’oliva ligure e delle erbe aromatiche del territorio. L’olio esalta il sapore della carne e delle olive taggiasche, creando una base aromatica ricca e intensa. Il vino utilizzato nella cottura ammorbidisce la carne e crea un fondo di cottura saporito.
Questa ricetta è un esempio di come la tradizione culinaria ligure sappia valorizzare ingredienti semplici, trasformandoli in un piatto di grande carattere. La combinazione di coniglio, olive taggiasche, pinoli, e vino, insieme all’olio extravergine d’oliva, rende il coniglio alla ligure un piatto autentico e delizioso.
Ingredienti per Preparare il Coniglio alla Ligure

Per preparare un autentico Coniglio alla Ligure, è fondamentale partire dagli ingredienti giusti. La qualità e la freschezza degli ingredienti sono essenziali per ottenere un piatto ricco di sapore e tradizione.
Lista Completa degli Ingredienti per 4 Persone
Per 4 persone, avrete bisogno di:
- 1,5 kg di coniglio pulito non eviscerato (o coniglio eviscerato con fegato e rognoni)
- 20 g di capperi sott’aceto
- 50 g di olive taggiasche
- 20 g di pinoli
- 250 g di vino bianco fermo
- 2 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- 3 rametti di timo
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 5 foglie di salvia
- Sale e pepe a piacere
- 50 g di olio extravergine di oliva
Questi ingredienti vi permetteranno di creare un Coniglio alla Ligure autentico e delizioso.
Consigli per la Scelta della Carne e delle Erbe Aromatiche
La scelta del coniglio è cruciale: optate per un coniglio pulito ma non eviscerato per includere fegato e rognoni, che arricchiscono il sapore del piatto. Se scegliete un coniglio eviscerato, assicuratevi di avere i rognoni. Le olive taggiasche devono essere di alta qualità, riconoscibili dalla loro forma allungata e dal colore violaceo scuro. Le erbe aromatiche fresche – rosmarino, timo, salvia e alloro – devono essere profumate e appena colte. L’aglio deve essere dosato con cura per esaltare gli altri sapori senza coprirli.
Preparazione del Coniglio alla Ligure Passo dopo Passo

Scopriamo insieme come preparare il coniglio alla ligure, un secondo piatto che incarna la cucina mediterranea. La preparazione di questo piatto tradizionale richiede attenzione ai dettagli e una buona dose di pazienza, ma il risultato finale sarà sicuramente gratificante.
Pulizia e Taglio del Coniglio
La prima fase della preparazione consiste nel pulire accuratamente il coniglio. Eliminate il grasso in eccesso, tenendo da parte rognoni e fegato, e rimuovete la testa. Staccate le zampe e incidete il petto. Tagliate quindi la carne in corrispondenza di costole e vertebre in pezzi di dimensioni simili per garantire una cottura uniforme. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una carne tenera e saporita.
Il Soffritto e la Rosolatura della Carne
Preparate un soffritto con aglio tritato finemente e tutte le erbe aromatiche, tranne l’alloro che va lasciato intero. In una capiente pentola dotata di coperchio, scaldate l’olio con il trito, l’altro spicchio d’aglio schiacciato e l’alloro. Aggiungete quindi il coniglio, posizionando i pezzi in modo che non si sovrappongano. Rosolate bene e girate ogni pezzo. Sfumate con vino bianco e lasciatelo evaporare. Questo passaggio conferisce al coniglio un sapore intenso e una crosticina dorata.
Cottura Lenta e Aggiunta dei Sapori
Chiudete la pentola con il coperchio e cuocete a fuoco medio-basso per almeno 60 minuti. Per mantenere la carne sugosa, aggiungete ogni tanto del brodo vegetale caldo. Regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto. A 10 minuti dalla fine della cottura, tritate finemente capperi, olive taggiasche e pinoli e aggiungeteli alla carne. Questo passaggio finale arricchisce il piatto di sapori e textures.
| Ingredienti | Quantità | Tempo di Cottura |
|---|---|---|
| Coniglio | 1 kg | 60 minuti |
| Olive Taggiasche | 100g | 10 minuti |
| Pinoli | 50g | 10 minuti |
Rifinitura e Presentazione del Piatto
Aggiungete anche cuore, fegato e rognoni alla carne. Mescolate delicatamente per distribuire i sapori in modo uniforme. Per la presentazione, disponete i pezzi di coniglio su un piatto da portata e nappate con il sugo di cottura. Potete trovare ulteriori suggerimenti per la presentazione su Cookist.it e Casa Pappagallo. Un tocco finale che renderà il vostro piatto irresistibile!
Conclusione: Consigli di Servizio e Conservazione
Ecco come servire al meglio il vostro coniglio alla ligure, creando un’esperienza culinaria indimenticabile! Potete abbinarlo a semplici patate al forno che assorbiranno deliziosamente il sugo di cottura. Utilizzate la testa del coniglio per preparare un brodo aromatico che renderà ancora più saporita la carne. Per un abbinamento perfetto, vi consiglio un bicchiere di Rossese di Dolceacqua, un vino rosso ligure dal carattere deciso.
Per conservare il coniglio ligure avanzato, mantenetelo in frigorifero in un contenitore ermetico per non più di 24 ore e riscaldatelo delicatamente. Non è consigliabile congelarlo per non compromettere la consistenza della carne e il sapore delicato delle olive e dei pinoli. Potete trovare altre ricette tradizionali ligure su Saporie per creare un menu completo.
FAQ
Come posso assicurarmi che il coniglio sia cotto uniformemente?
Per garantire una cottura uniforme, è fondamentale tagliare il coniglio in pezzi di dimensioni simili e cuocerli a fuoco medio-basso, in modo che la carne si ammorbidisca lentamente. Inoltre, è utile girare i pezzi di tanto in tanto per una rosolatura omogenea.
Posso sostituire le olive Taggiasche con altre varietà di olive?
Sì, anche se le olive Taggiasche sono fondamentali per il sapore autentico del coniglio alla Ligure, puoi sostituirle con altre olive verdi di buona qualità. Tuttavia, tieni presente che il sapore potrebbe variare leggermente.
Qual è il vino più adatto per accompagnare il coniglio alla Ligure?
Un vino rosso secco e di buona struttura, come il Rossese di Dolceacqua, si abbina perfettamente al coniglio alla Ligure. Il vino bianco può essere un’alternativa, ma il rosso è generalmente preferito per la sua capacità di complementare i sapori intensi del piatto.
Posso preparare il coniglio alla Ligure in anticipo?
Sì, il coniglio alla Ligure può essere preparato in anticipo. Anzi, lasciandolo riposare per alcune ore o tutta la notte può migliorare il sapore. Assicurati di conservarlo in frigorifero e di scaldarlo a fuoco lento prima di servire.
Come posso rendere più intenso il sapore del coniglio?
Per intensificare il sapore, puoi aumentare la quantità di olive Taggiasche e pinoli, oppure aggiungere un po’ più di rosmarino e timo. Inoltre, utilizzare un buon brodo di carne fatto in casa può fare una grande differenza.













